Edison: Quadrino incontra il vice presidente della Commissione Europea Verheugen e il commissario Spidla

Bruxelles – L’amministratore delegato di Edison Umberto Quadrino ha incontrato oggi a Bruxelles il Vice Presidente della Commissione Europea e Commissario per Imprese e
Industria Guenther Verheugen e il Commissario per Occupazione, Affari Sociali e Pari Opportunità Vladimir Spidla.

L’incontro è avvenuto nell’ambito dell’High Level Meeting of the European Alliance for Corporate Social Responsibility, il più importante evento organizzato dalla Commissione
Europea sui temi della responsabilità sociale d’impresa tenutosi oggi a Palazzo Barlaymont. Nel corso dell’i ncontro, Quadrino ha illustrato ai Commissari e agli altri partecipanti ai
lavori l’impegno di Edison nella ricerca e sviluppo di nuove tecnologie che possano aiutare nella lotta ai cambiamenti climatici, nonché le iniziative del Gruppo nel settore delle fonti
rinnovabili e dell’efficienza energetica. «Affrontare con serietà il tema dei cambiamenti climatici porta necessariamente con sé dei costi, che l’Europa ha accettato di
sostenere ma che possono trasformarsi in opportunità per tutta l’economia continentale grazie agli investimenti che saranno realizzati», ha dichiarato Quadrino.

Quadrino ha rimarcato la necessità di promuovere quanto più possibile lo sviluppo delle energie rinnovabili che, unitamente al nucleare, rappresentano oggi le uniche fonti carbon
free. In Europa molto è già stato fatto: ad oggi, le rinnovabili rappresentano circa il 9% dei consumi finali di energia. Al fine di conseguire l’obiettivo del 20% al 2020
è necessario più che raddoppiare lo sforzo, con investimenti lordi che la Commissione Europea ha stimato in circa 100 miliardi di euro. «In realtà, quella delle
tecnologie rinnovabili può diventare una straordinaria opportunità di sviluppo per l’Europa. Finanziando la ricerca e i migliori progetti in questo campo, l’Europa potrà
assumere un ruolo guida in un settore in sicura crescita», ha aggiunto Quadrino. Oggi infatti il costo delle energie rinnovabili è ancora molto elevato se confrontato con quello
delle tecnologie termoelettriche tradizionali: per ridurre questa differenza è necessario investire significativamente in ricerca e sviluppo, affinché le fonti rinnovabili possano
diventare competitive e non necessitino di incentivi. E’ un settore produttivo ad alta tecnologia che può essere motore di sviluppo a livello mondiale.

Una leva fondamentale è inoltre rappresentata dall’efficienza energetica, dove i margini di miglioramento sono particolarmente ampli, e che può rappresentare una vera
opportunità di business e di sviluppo sostenibile. Basti pensare che, secondo le stime effettuate dal governo tedesco, il raggiungimento dell’obiettivo di una riduzione dei consumi del
20% porterebbe con sé la creazione di circa 800.000 nuovi posti di lavoro. A oggi, le tecnologie per il risparmio energetico hanno ancora tempi di payback troppo lunghi, che ne
compromettono la sostenibilità economica. Anche in questo campo è necessario effettuare significativi investimenti in ricerca e sviluppo per rendere competitive e quindi
autosufficienti dal punto di vista economico queste tecnologie. Anche in questo campo l’Unione Europea può favorire la nascita e lo sviluppo di nuovi settori come la microgerazione
distribuita, il solare, l’edilizia ecosostenibile e l’industria dei motori elettrici ad alta efficienza energetica. Nel settore delle fonti rinnovabili, Edison investirà 1 miliardo di
euro nel periodo 2008-2013 per sviluppare ulteriormente le fonti alternative anche attraverso tecnologie innovative allo studio nel Centro Ricerche di Trofarello (Torino). Oltre a significativi
investimenti nei settori eolico e idroelettrico, il Gruppo prevede di sviluppare capacità installata nel campo del fotovoltaico e delle biomasse. Nel settore dell’efficienza energetica,
Edison ha deciso di passare dalle parole ai fatti e sta potenziando l’offerta ai propri clienti di servizi per l’utilizzo efficiente dell’energia.

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