Ecco le stazioni più pericolose di Roma!

Domenica scorsa il Codacons, come si ricorderà, intervenendo sull’episodio della violenza perpetrata, ancora una volta, da un romeno, a danno di una ragazza africana, aveva invitato i
cittadini della capitale a segnalare le stazioni pericolose, allo scopo di studiare una class action in favore della sicurezza degli utenti.

In soli 2 giorni – spiega il Presidente Codacons, Carlo Rienzi – sono giunte circa 1.500 segnalazioni da parte di cittadini che ogni giorno utilizzano il trasporto ferroviario e metropolitano,
segnalazioni incredibilmente dettagliate e omogenee che hanno consentito di delineare un quadro preciso della situazione, che vede le stazioni della linea FM1, che collega Orte all’aeroporto di
Fiumicino, come le meno sicure in assoluto.

La stazione maggiormente segnalata come pericolosa e a rischio per la sicurezza e l’incolumità dei passeggeri, è senza dubbio quella «Nuovo
Salario
». Qui, in base alle denunce dei cittadini, si registrano quotidianamente episodi di violenza a danno delle persone e delle macchine lasciate nell’antistante
parcheggio; scarsa la vigilanza e pressoché inesistenti i controlli.

Segue come numero di segnalazioni la stazione «Quattro venti» della linea FM3: priva di vigilanza a qualsiasi ora del giorno; l’illuminazione esterna
insufficiente; estremamente pericolosa di sera.

Tra le meno sicure poi le stazioni «Ostiense» (luogo di dormitorio e stazionamento di immigrati clandestini e sbandati, caratterizzata dalla presenza di
urina ed escrementi umani nell’antistante piazzale) e «Muratella» (Fm1) (Isolata, poco illuminata, nessun controllo; caratterizzata da una forte presenza di
zingari responsabili spesso di atti vandalici a danni di cose e persone).

Nella classifica delle stazioni meno sicure della capitale un posto di prestigio viene occupato inoltre dalle seguenti stazioni: Prima Porta, Magliana, Villa Bonelli, Palmiro Togliatti,
Anagnina, La Rustica, Tor Vergata
.

Proprio nei pressi della stazione Prima Porta (linea Roma-Viterbo) un attivista del Codacons ha assistito questa mattina ad un episodio di prepotenza ai danni di una ragazza che, mentre
percorreva il marciapiedi, è stata fermata da 4 giovani stranieri, probabilmente romeni che, dopo averla circondata, le hanno mosso apprezzamenti evidentemente non graditi, spingendola a
divincolarsi e ad allontanarsi in tutta fretta.

«Alla luce delle segnalazioni ricevute – conclude Carlo Rienzi – l’ufficio legale del Codacons sta studiando la possibilità di intentare una class action in favore dei cittadini,
contro chi ha la responsabilità di garantire la sicurezza delle stazioni e l’incolumità degli utenti del trasporto pubblico».

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