Ecco i vincitori di “Best of Wine Tourism 2011”

Ecco i vincitori di “Best of Wine Tourism 2011”

Firenze – Terminate le valutazioni della giuria locale, sono stati proclamati i vincitori dell’edizione 2011 del Best
of Wine Tourism
, il concorso internazionale giunto ormai alla ottava edizione, rivolto alle aziende che pongono particolare attenzione alla promozione del turismo del vino.

Le aziende che hanno vinto i premi di categoria saranno destinate alla competizione internazionale, e sono state scelte sulla base di requisiti di accoglienza e servizi forniti, oltre a una
valutazione autonoma dei giurati: quest’anno la decisione è stata molto difficile, perché molte delle aziende concorrenti raggiungono alti livelli qualitativi. Sono state
assegnate delle menzioni speciali della giuria per aziende che si sono distinte per motivi particolari, pur non avendo raggiunto il punteggio massimo.

I vincitori sono:

Categoria Ricettività

Best of d’oro: Borgo Scopeto Relais

Per la qualità della struttura ricettiva ricavata nei locali di una fattoria, ricca di ambienti suggestivi e evocativi, sia negli interni che negli spazi aperti. Un relais dove la
promozione del vino si moltiplica in diverse sfaccettature: nelle originali camere, nella lounge ricavata dalla vecchia cisterna, nel centro benessere con la vinoterapia, nel ristorante e nel
punto vendita.

Categoria Ristoranti del vino

Best of d’Oro: Enotria
– Firenze

Perché offre, all’interno della città, una panorama ampio sul mondo del vino, presentato con professionalità e competenza. Il menu quotidiano e i vari appuntamenti proposti
durante l’anno rivelano una valorizzazione di prodotti tipici locali e una particolare attenzione alla freschezza della materie prime scelte.

Categoria Architettura, parchi e giardini

Best of d’Oro: Villa Vignamaggio

Per la residenza d’epoca di origini quattrocentesche, elencata tra le dimore storiche italiane, legata alla memoria di Monna Lisa Gherardini e circondata da uno splendido giardino all’italiana.
L’edificio ha linee semplici che risultano dall’armonizzazione tra le torre originaria, la villa signorile cinquecentesca e un fabbricato adibito alle attività produttive, e l’insieme
forma un piccolo scrigno rinascimentale.

Categoria Arte e cultura

Best of d’Oro: Centro per la Cultura del vino I Lecci

Perché propone la divulgazione della cultura del vino a vari livelli: storico e tradizionale nella parte museale, educativo con i laboratori sensoriali per i più piccoli,
gustativo nell’Enoteca con ampia offerta di etichette locali, in una casa colonica ristrutturata dove si è realizzato un ambiente dotato di strumenti e locali particolarmente idonei allo
scopo.

Categoria Esperienze innovative nel turismo del vino

Best of d’Oro: Fattoria Torre a Cona

Per la particolare sala di degustazione, ricavata nel vecchio granaio, che offre un ambiente insolito e suggestivo per promuovere l’approfondimento sul vino e sull’olio della fattoria, nella
cornice della suggestiva villa settecentesca e con la cordialità e la professionalità degli addetti all’accoglienza.

Categoria Servizi nel turismo del vino

Best of d’Oro: Castello di Meleto

Per l’insieme di tutte le proposte offerte al visitatore che vuole immergersi nella cultura del Chianti, dal pernottamento nelle originali camere del Castello, al pranzo nel ristorante La
Fornace di Meleto, agli eventi nei locali affrescati, alla visita nelle cantine, arricchite da poco dall’apertura delle segrete, per terminare con le degustazioni dei vini nell’enoteca.

Categoria Pratiche ecologiche nel turismo del vino

Best of d’Oro: Villa di Petriolo

Pur non avendo una certificazione biologica, viene promossa una pratica vitivinicola, educativa ed enoturistica attenta al territorio, di cui i visitatori (grandi e piccini) sono costantemente
informati durante le visite in vigna, e attraverso la capillare comunicazione effettuata dall’azienda, anche attraverso gli strumenti del web 2.0.

Infine le menzioni speciali della giuria:

Menzione speciale categoria Ricettività

Villa Le Piazzole – Firenze

Per il pregio architettonico dell’edificio che propone l’ospitalità in locali molto curati e ristrutturati nel rispetto delle loro funzioni originarie, abbinandola alle attività
di una piccola azienda agricola, dove poter toccare con mano l’evoluzione del processo produttivo, con il vantaggio di essere collocata sulle colline di Firenze, non lontano dal centro.

Menzione speciale categoria Architettura, parchi e giardini

Cantine Leonardo – Dalle Vigne Spa

Per essere riusciti ad associare il concetto di qualità al turismo del vino, nella gestione di una cantina sociale, dopo averlo fatto anche con la produzione. La sapiente
ristrutturazione del Casale di Valle e la sistemazione delle vigne nei pressi dell’impianto di produzione consentono un approfondimento della cultura del vino in un ambiente originale e di
pregio.

Promotore dell’iniziativa è la rete internazionale Great Wine Capitals di cui fanno parte nove città del mondo a forte vocazione vitivinicola: Firenze, Bordeaux, Bilbao,
Christchurch, Città del Capo, Mainz, Mendoza, Porto e San Francisco-Napa Valley.

I rappresentanti del network sono presenti a Firenze all’evento Winetown il 1° e 2 ottobre nel cortile degli Ammannati a Palazzo Pitti per offrire degustazioni di vino del vecchio e nuovo
mondo. Le città si ritroveranno presto a Christchurch (Nuova Zelanda) per il consueto meeting annuale, che quest’anno si svolge dal 31 ottobre al 4 novembre e durante il quale si
terrà la proclamazione e premiazione dei vincitori internazionali del concorso.

Redazione Newsfood.com+WebTv

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