Eataly Milano Smeraldo: ospite d’eccezione, Paolo Griffa al Caffè Nazionale”
11 Aprile 2024
Serata speciale giovedì 11 aprile, ospite d’eccezione, chef del “Paolo Griffa al Caffè Nazionale”, ristorante di Aosta con 1 stella Michelin
Newsfood.com, 10 aprile 2024
Testo di Michele Pizzillo
Serata speciale a Eataly Milano Smeraldo giovedì 11 aprile. Infatti, l’ospite d’eccezione, chef del “Paolo Griffa al Caffè Nazionale”, ristorante ubicato nel cuore del centro storico di Aosta con 1 stella Michelin ad Aosta, dove il giovanissimo chef propone una cucina narrativa e golosa che assicura momenti magici in cui ricordi incontrollabili e sensazioni indescrivibili ritorna sempre alla memoria. Quindi, con questo appuntamento che si inserisce nel calendario di attività che Eataly dedica alla pasta, per raccontarne l’artigianalità e la biodiversità, attraverso live show di sfogline e pastai da tutta Italia, piatti dedicati nei ristoranti e cene speciali, come quella dello chef Griffa, l’occasione per vivere un’esperienza di gusto è sicura anche perché, oggi, Griffa è una delle figure più promettenti della gastronomia italiana, con quella sua cucina che è un insieme di attenzione ai dettagli, creatività e gioco che si possono vedere solo nel suo ristorante di Aosta.
E giovedì 11 aprile, eccezionalmente, anche a Milano, grazie ad Eataly Smeraldo dove sarà l’occasione per assaggiare un menu pensato per raccontare con quattro portate l’idea di cucina dello chef. Che dice “sono molto felice di questa “trasferta” a Milano, tempo di una cena, nello scenario dello splendido ristorante di Eataly. Il menù che voglio condividere con i nostri ospiti è pensato per viaggiare nel tempo e nella storia della grande cucina italiana, partendo dalla Valle d’Aosta dove vivo da anni. Sarò alla guida di questo viaggio, passo dopo passo, assaggio dopo assaggio, per gustare assieme un’esperienza unica, tra emozioni e sorprese”.

Si inizia con il Bollito misto torbato, il bollito tradizionale servito con tutti i tagli classici e il suo bagnetto verde, oltre alle cipolle di Tropea sott’aceto, che donano una nota acidula; in accompagnamento, un vaporoso di patate e un classico brodo di bue, aromatizzato con whisky torbato.
Si prosegue con Chiocciole e Chiocciole: un piatto di chiocciole di pasta farcite con chiocciole al burro, il tutto mantecato con malva egiziana e con foglie di menta Nepetella.
La pasta è quella di Felicetti, pastificio nel cuore delle Dolomiti attivo dal 1908 ed è realizzata con grano Korasan Kamut, antenato di origine mediorientale dei grani moderni, lavorato in purezza, che in cottura rimanda a sfumature vegetali di fiori eduli e frutta secca. Il formato scelto dallo chef Griffa è dalla forma originale, che permette di raccogliere più facilmente il condimento e di racchiuderlo al suo interno: perfetto per la sua idea di piatto che vuole raccontare uno scenario vegetale tipico del bosco, ricco di sfumature di gusto.
A seguire, una tourte, pie farcita con cinghiale, pistacchi e lardo e proposta con una salsa speziata. Si conclude in dolcezza con il Soufflé Montblanc: si tratta del classico Montebianco, rivisitato da Griffa, che tra l’altro ha iniziato la sua carriera proprio partendo dalla pasticceria. La versione dello chef riprende l’impasto di marroni, che è ricoperto di zucchero al timo limone. Al momento del servizio, poi, viene versata una crema inglese al tartufo nero e adagiata una quenelle di gelato Venezuelano.

I vini in abbinamento arrivano direttamente dalla cantina del “Paolo Griffa al Caffè Nazionale”, che conta oltre 1000 etichette e 3000 bottiglie. Per la cena a Eataly Smeraldo la scelta è caduta su tre proposte che raccontano il territorio valdostano: il Montmery Rosè di Grosjean, azienda di tradizione famigliare che da generazioni pratica viticoltura eroica; il Pinot Gris di Lo Triolet, realtà di Introd, in provincia di Aosta, che produce anch’essa vini di montagna, a 900 metri di altitudine e il Torrette di Feudo San Maurizio, vino che prende il nome dalla collina che domina i villaggi di Saint Pierre e Sarre.
La cena ha un costo di 110 € a persona e si può acquistare online.
Inoltre, venerdì 12, è in programma “A taste of Eataly”, che offre l’opportunità di provare una vera e propria esperienza gastronomica informale e gioiosa, visto che sarà una grande festa diffusa tra i piani di Eataly Smeraldo con oltre 30 proposte Made in Eataly.
Ecco, allora, la pizza alla pala della panetteria, nella versione classica margherita ma anche con farciture più originali, come amatriciana e carbonara; la selezione di salumi e formaggi direttamente dal banco; la cruda di Fassona Piemontese Presidio Slow Food; il carpaccio di polpo della pescheria; le chips di patate; i supplì e le crocchette della gastronomia. Ci saranno anche alcuni piatti del ristorante PianoDue: gnocchi alla sorrentina gratinati, vitello tonnato, bombette pugliesi: sono solo alcune delle proposte. I dolci saranno a cura di Felice Pasticceria di Milano, che permetterà di scegliere tra i suoi pasticcini mignon, i dessert monoporzione e l’affogato al cioccolato.
Da bere, una selezione dei migliori vini e originali cocktail.
Non mancheranno show e musica dal vivo, per vivere una serata di festa a Eataly Smeraldo.
Le proposte enogastronomiche di A taste of Eataly si potranno acquistare tramite gettoni, ognuno del valore di € 2,50.
Michele Pizzillo
(Michele Pizzillo site:newsfood.com)
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