E' partito il «Progetto Salute Donna Militare»

In occasione della prossima festa della donna, il Servizio Sanitario del Comando Logistico dell’Aeronautica Militare attiverà un programma di servizi sanitari a favore del personale
femminile dell’Amministrazione Difesa.

Il programma, denominato ‘Progetto Salute Donna Militare’, offre un ventaglio di servizi dedicati alla donna di oggi: dalla donna futura mamma, alla donna che vuole prevenire o curare le
patologie, anche piccole, legate alla sfera intima in età fertile, alla prevenzione di malattie più impegnative, comprese quelle oncologiche, alla donna militare o sportiva che
vuole ottenere il meglio dall’attività fisica ed alla quale vengono richiesti impegni operativi particolarmente gravosi.

«L’universo donna è in continua trasformazione», come evidenziato dal generale ispettore Ottavio Sarlo, Capo Servizio Sanitario del Comando Logistico dell’Aeronautica
Militare, «la donna, tuttora al centro della famiglia come mamma e compagna è anche parte integrante della organizzazione produttiva e lavorativa della società e ormai anche
delle Forze Armate».

Presso l’infermeria Principale di Roma, sita in viale Piero Gobetti 6/a, sarà, quindi, possibile prenotarsi per essere inserite nel ‘Progetto Salute Donna Militare’ attraverso il quale
si potrà accedere ad una serie di esami utili per la prevenzione oncologica che vanno dalla visita specialistica ginecologica, senologica, dermatologica, consulenza psicologica e
dietologica, alla mammografia, pap-test, ecografia mammaria e pelvica. Gli accertamenti saranno volontari e gratuiti per tutte le donne in servizio, militari e civili.

«Questo ambizioso programma prevede di mettere tutte le donne dell’Amministrazione della Difesa in condizione di avere tutto questo in maniera semplice, diretta e chiara. Un progetto a
360°, fruibile in un’unica sede e grazie ad un’equipe di professionisti, che avvalendosi di tecnologie d’avanguardia, possono offrire la migliore possibilità per la effettuazione di
una serie di esami necessari oltre che per la prevenzione oncologica, anche per la piena efficienza psico-fisica del personale».

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