E’ morto Franco Gesti: un eroe della vita quotidiana di oggi
11 Gennaio 2016
Oggi, 11 gennaio 2016, a Cortenuova (BG) si sono svolti i funerali di Franco Gesti, Professionista molto stimato con Studio a Milano.
Il corteo funebre, partito dalla vicina abitazione, è giunto alla Chiesa Parrocchiale di S. Alessandro in Cortenuova alle ore 10:00 dove è stata celebrata la funzione religiosa alla presenza di una folla di amici, parenti e conoscenti che hanno portato il loro ultimo saluto.
Alcuni sono arrivati anche da molto lontano per testimoniare, con la loro presenza, l’attaccamento all’amico Franco e lo sgomento per la sua dipartita.
Dopo la cerimonia in Chiesa – gremita di fedeli ma molti non sono riusciti ad entrare- il feretro accompagnato da alcune centinaia di persone, è stato portato a spalle fino al vicino cimitero.
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Il Manifesto funebre recita:
“Amarti è stato facile, dimenticarti sarà impossibile”
Franco Gesti d’anni 69
Ne danno il triste annuncio la moglie Luigia, i figli: Graziano, Andrea e
Mauro con Gloria, l’adorato nipote Gabriel, le sorelle Maria e Anna,
cognati e cognate, nipoti e parenti tutti.
I funerali avranno luogo oggi, 11 gennaio, ore 10 nella Parrocchiale di
S.Alessandro in Cortenova, partendo dall’abitazione di via Europa, 6.
Si ringraziano anticipatamente quanti parteciperanno alle esequie.
Cortenuova, 7 gennaio 2016
E’ sempre difficile dare l’ultimo saluto ad un Amico che ci lascia.
Quando ho saputo che Franco è mancato, per me è stato come se fosse morto un Padre, un Fratello.
Gli devo molto, mi ha teso una mano senza chiedere nulla in cambio. Lo ha fatto anche con altre persone, anche se viveva solo del suo lavoro.
Lo piangono la moglie Luigia e i figli Graziano, Andrea e Mauro, che possono essere giustamente fieri di avere avuto un padre come Franco.
Lo piangono anche gli amici di calcetto della “Furente Calcio” coi quali ogni settimana immancabilmente faceva la sua partitella, da libero come Franco Baresi, … è lì sul campo che qualche mese fa si accasciò; è da lì che è iniziato il suo calvario.
Ciao Franco, l’unica consolazione è che ora hai finito di soffrire,
Giuseppe Danielli








