DPEFR Abruzzo, Bianchi: «proseguire azioni di risanamento bilancio»

L’Aquila, 27 Ottobre 2007 – L’assessore alle Attività produttive e Innovazione, Valentina Bianchi, ha incontrato le parti sociali nell’ambito della concertazione per la
definizione del Documento di programmazione economico finanziaria regionale 2008-2010.

Nel corso della riunione sono state condivise valutazioni di merito e integrazioni al documento e definita una griglia di priorità (riforma del sistema di governo dell’industria,
accelerazione delle riforme di settore commercio ed artigianato in particolare, creazione di strumenti di sviluppo di area e settore come Accordi di programma quadro)che potrà essere
portata avanti attraverso tavoli di lavoro con le parti sociali.

Presenti, oltre all’assessore Bianchi, il responsabile della Direzione Attività produttive, Alfredo Moroni, tutti i dirigenti di settore, e Tiziana Arista, in rappresentanza della
Programmazione.

“E’stato un incontro proficuo e sereno – ha commentato la Bianchi – nel quale si è anche riconosciuta l’importanza di proseguire nell’azione di risanamento del bilancio regionale per
poter al più presto intervenire sulla fiscalità ed aiutare il sistema produttivo ad essere più competitivo.

Importante sottolineare – ha aggiunto l’assessore – che ci sono importanti risorse nazionali alle quali l’Abruzzo può accedere per lo sviluppo delle attività produttive e questo
impegna tutti noi a migliorare il sistema di spesa.

Per questo – ha concluso – subito dopo il Dpefr ci riuniremo con la Programmazione e le parti sociali al fine di individuare criticità ed ostacoli e migliorare i processi di acquisizione
ed impiego delle risorse a disposizione”.

La Bianchi ha anche ricordato che la strategia impostata nel Dpefr mira a favorire il riposizionamento strategico e produttivo del sistema Abruzzo intervenendo su diversi ambiti: politiche per
l’internazionalizzazione del sistema produttivo; politiche per la conoscenza e l’innovazione; politiche per gli incentivi alle imprese e per lo sviluppo del credito; riforma delle
società partecipate; politiche industriali ed interventi per la governance e la regolazione; politiche di settore per l’Artigianato, il Commercio e la Cooperazione; attività
estrattive e termali e interventi per la loro valorizzazione; potenziamento del sistema infrastrutturale, delle sue connessioni con i sistemi territoriali nazionali ed europei e della logica di
impresa; interventi per il miglioramento dell’azione regolatrice del settore pubblico, dalla qualità normativa alla semplificazione delle procedure amministrative.

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