Domenica allo stadio San Siro Kaka in campo contro la fame

By Redazione

Milano – Domenica 10 febbraio, allo stadio San Siro di Milano, la partita Milan-Siena sarà dedicata a «Fill the Cup», la campagna internazionale di
sensibilizzazione e raccolta fondi del Programma Alimentare Mondiale (PAM), agenzia delle Nazioni Unite per l’assistenza alimentare.

la campagna ha come testimonal d’eccezione Kakà, Ambasciatore contro la Fame del PAM.

Domenica, poco prima del fischio d’inizio della partita, uno striscione in campo con la scritta «con la fame non si gioca» ricorderà i 59 milioni di bambini che, nei paesi in
via di sviluppo, vanno a scuola affamati, mentre un video e un annuncio audio, entrambi con Kakà (e disponibili per TV e
radio) ripeteranno il messaggio articolando i contenuti della campagna.

«Vengo da un paese dove ho potuto constatare in prima persona come la fame possa privare un bambino delle proprie potenzialità. Sono perciò molto orgoglioso di poter fare un
appello a tutti i tifosi del calcio e a molti altri affinchè sostengano la campagna «Fill the Cup», gettando le basi per un futuro migliore», ha dichiarato Kakà,
nominato Ambasciatore contro la Fame del PAM nel novembre 2004.

La campagna internazionale «Fill the Cup» parte da una constatazione semplice e drammatica, verificata anche dagli studi dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS). A
stomaco vuoto è difficile studiare, si è più esposti alle malattie. La fame disgrega le famiglie e le comunità mentre l’alimentazione e lo studio gettano le basi per
un più promettente futuro individuale e collettivo.

L’investimento è minimo: bastano 20 centesimi di euro al giorno per dare a un bambino a scuola una tazza di porridge, riso o legumi e alle bambine una razione mensile di cibo da portare
a casa.

L’iniziativa del PAM e di Kakà sul campo di San Siro, realizzata grazie al sostegno del Milan e della sua Fondazione, segue di pochi giorni la conferenza stampa internazionale di
presentazione della campagna Fill the Cup avvenuta il 7 febbraio, con il sostegno del comune di Milano, a cui hanno partecipato, oltre a Kakà, il Direttore Esecutivo del PAM, Josette
Sheeran, il sindaco di Milano Letizia Moratti e il Presidente della Repubblica del Ghana John Agyekum Kufuor.

Secondo il PAM servono 3 miliardi di dollari in un anno per sfamare tutti i
59 milioni di bambini; 1,2 miliardi di dollari sono per i 23 milioni di giovanissimi che vivono in 45 paesi africani tra i più bisognosi del continente.

Il PAM – che ha il suo quartier generale in Italia e che quest’anno prevede di dare assistenza alimentare a oltre 70 milioni di persone in circa 80 paesi – è il principale fornitore di
pasti scolastici nei paesi in via di sviluppo. Attualmente sono circa 20 milioni i bambini che già usufruiscono dei pasti a scuola del PAM.

Condividi su:

VISITA LO SHOP ONLINE DI NEWSFOOD