Kaka, Ambasciatore contro la fame

ROMA – Kakà, star del Brasile e del AC Milan e Ambasciatore contro la Fame del Programma Alimentare Mondiale delle Nazioni Unite (PAM), ha ricevuto oggi il premio FIFA 2007 come
migliore giocatore mondiale dell’anno con un richiamo toccante agli appassionati di tutti gli sport sottolineando come ci voglia molto più del puro talento per diventare miglior
calciatore del mondo.

«Non è un risultato da poco essere nominato calciatore dell’anno dalla FIFA, ma sono del tutto consapevole che ho raggiunto questi traguardi perché ho avuto la
possibilità di sfruttare a pieno il mio potenziale. Credo fortemente che ogni bambino nel mondo debba avere lo stesso diritto», ha detto Kakà, cresciuto giocando a calcio
con i bambini poveri e sottonutriti degli slum di San Paolo, dove ciascuno sognava di sfuggire alla povertà.

E’ la seconda volta che un Ambasciatore contro la Fame del PAM riceve contemporaneamente il premio FIFA e il prestigioso Pallone D’Oro (Calciatore Europeo dell’Anno). Prima del venticinquenne
attaccante Kakà, a ricevere questi prestigiosi premi, nel 2005, era stato il calciatore del Barcellona e del Brasile, Ronaldinho, anch’egli Ambasciatore del PAM.

Il doppio riconoscimento a Kakà avviene dopo il ruolo assolutamente eccezionale da lui avuto nella vittoria del AC Milan alla Champions League, lo scorso maggio, contro il Liverpool,
risultato conseguito meno di ventiquattro ore dopo aver dedicato la sua partecipazione al match alla causa dei bambini affamati.

«Siamo molto contenti che un membro della squadra del PAM abbia vinto il riconoscimento più ambito dai giocatori professionisti di calcio», ha detto Nancy Roman, Direttore
della Comunicazione del PAM.

«Kakà è davvero la persona più adatta a lanciare la campagna mondiale del PAM ‘Red Cup’. Con Kakà in campo, potremo vincere la nostra partita contro la
fame», ha concluso Roman.

«Il programma di alimentazione scolastica del PAM è il migliore investimento che possiamo fare per salvaguardare la speranza di ogni bambino di avere un futuro», ha detto
Kakà. «Si dice che la vita non ha prezzo. Non è assolutamente vero. Bastano 10 centesimi di dollaro al giorno per acquistare un pasto che vale una vita intera».

«Oggi vi chiedo di sostenermi nel mio impegno di Ambasciatore del PAM per far si che la fame che ancora minaccia il futuro di 59 milioni di studenti possa diventare un brutto ricordo e
basta».

All’inizio della stagione, Kakà aveva invitato una studentessa di nove anni, del Brasile, Nicole Ribeiro Ferreira, a una partita giocata in casa dal AC Milan. L’aveva voluta come sua
ospite d’onore dopo aver saputoo che aveva vinto un concorso del PAM per aver scritto il tema più toccante sulla fame.

Kakà, che è diventato Ambasciatore contro la Fame del PAM nel 2004, è uno dei molti campioni sportivi internazionali che mettono a disposizione il loro tempo e la loro
notorietà per portare sotto i riflettori il dramma della fame. Tra questi, vi sono: Ronaldinho; il maratoneta Paul Tergat, che ha detenuto il record mondiale; il campione di cricket
dello Sri Lanka Muttiah Muralitharan; gli ex capitani di rugby vincitori della coppa del mondo, l’australiano Nick Farr-Jones e il neozelandese David Kirk.

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