Domani oltre 12.000 studenti ripuliscono le scuole in Emilia Romagna

Bologna – «Torna anche quest’anno – annuncia Massimo Becchi segretario di Legambiente Emilia-Romagna – l’iniziativa Nontiscordardimé-Scuole Pulite che permette di
realizzare tanti piccoli interventi di manutenzione che vanno dalla pulizia degli spazi scolastici alla piantumazione di alberi, dalla verniciatura di aule alla costruzione di aiuole, ecc.

Inoltre le scuole possono rendere questa giornata un importante momento di festa e di socializzazione e aprirsi quindi alla comunità locale. Per l’edizione 2007 di
Nontiscordardimè hanno partecipato in tutta Italia oltre 1800 scuole, quasi 25.000 classi per oltre 500.000 bambini. Alle scuole che hanno aderito è stato fornito del materiale
informativo gratuito, utile per promuovere e organizzare la giornata. In Emilia-Romagna hanno aderito 101 scuole per un totale di 659 classi ovvero 12.695 studenti, un risultato certamente
importante che mette per un giorno la scuola al centro dell’attenzione generale. La situazione generale delle scuole in regione (592 edifici scolastici) vede un’altissima presenza di giardini,
nel 95 % dei casi, mentre un 22 % degli stabili sono sprovvisti di strutture per lo sport. Il certificato di prevenzione incendi è presente solo nel 43 % circa delle scuole, mentre la
raccolta differenziata è attuata dal 67 % delle scuole per la plastica, dal 57 % per il vetro, dal 48 % per l’alluminio, dal 56 % per l’organico e dall’ 88% per la carta. I pasti
biologici si attestano ad un 10 % circa del totale.»

«L’amianto – conclude Becchi – resta ancora presente nel 21 % degli edifici scolastici, dato in linea con i principi costruttivi degli anni ’70 e ’80, anni in cui è stato costruito
il 36 % circa delle scuole della nostra regione e in cui ben poca attenzione era posta alla salubrità ed all’efficienza energetica degli edifici, che oltre spesso a presentarsi
esteticamente in pessimo stato sono anche poco accoglienti ed energivori. Città come Forli (3ª nella classifica di
Ecosistema scuola 2008) e Parma (6ª) confermano comunque un’Emilia attenta alle situazioni in cui vivono i ragazzi, con un occhio
da una parte, alle condizioni di sicurezza delle scuole del territorio e dall’altro, alle opportunità di protagonismo date ai ragazzi nel fuori scuola . In particolare Forlì ha a
disposizione un ufficio dedicato proprio alla manutenzione dell’edilizia scolastica, che va dalla progettazione alla gestione di alcune pratiche legate alla prevenzione e certificazione.
Consolida pratiche legate alla raccolta differenziata che si realizza in tutte le scuole, alle energie rinnovabili e al cibo biologico nelle mense scolastiche.

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