Compagnia San Paolo, Cotto: «nel nuovo Consiglio inserire un volontario “vero”»
10 Marzo 2008
Torino – Trasparenza nella nomina di un rappresentante del volontariato nella Compagnia di San Paolo, la chiede la vicepresidente del Consiglio regionale, Mariangela Cotto, a
pochi giorni dalla riunione, prevista per il prossimo 19 marzo, in cui il Consiglio regionale del volontariato, presieduto dall’assessore regionale al Welfare, dovrà procedere alla
scelta di un suo rappresentante nella fondazione bancaria.
«In Commissione – spiega Cotto – ho chiesto all’assessore Migliasso tempi e modalità che si intendono utilizzare in previsione della scadenza del 9 aprile, termine ultimo per la
nomina. E’ importante che la decisione non passi sotto silenzio, ma che venga presa dopo un’ampia consultazione delle parti. Inoltre i criteri di scelta dovranno, a mio giudizio, privilegiare i
rappresentanti più concreti del mondo del volontariato, ovvero i volontari stessi, che più di altri conoscono le esigenze e le necessità della realtà
dell’associazionismo piemontese».
Cotto ribadisce la necessità di agire con trasparenza. «A rappresentare il volontariato nella Compagnia di San Paolo – aggiunge l’esponente azzurra – deve essere un volontario, non
un nome catapultato dall’alto, magari dal mondo della politica o del sindacato. A mio giudizio, solo in questo modo le centinaia di organizzazioni di volontariato piemontesi, che
quotidianamente lottano contro la carenza di fondi per dare seguito alle proprie iniziative di solidarietà, potranno contare su una voce che li può pienamente
rappresentare».




