Documento di valutazione dei rischi per assunti con contratto di appalto o d'opera, subappalto e somministrazione

D: Mi risulta che l’art. 7 del D.Lgs n. 626/94 è stato modificato dall’art. 3 della L. n. 123/2007 e che sono cambiate le regole in merito al contratto di appalto o d’opera. Come? In
particolare quali sono le sanzioni previste in caso di mancata redazione del documento di valutazione dei rischi?

R: La L. n. 123/2007 ha introdotto alcune importanti modifiche al D.Lgs n. 626/1994, che sono già operative dal 28 agosto 2007, che di seguito si riepilogano sinteticamente:

– Il committente, in caso di affidamento di lavori all’interno dell’azienda, ad imprese appaltatrici o a lavoratori autonomi, ha l’obbligo di elaborare un unico documento di valutazione dei
rischi, in cui devono essere evidenziate le misure adottate per eliminare le interferenze tra le diverse imprese/professionisti coinvolti nell’opera.

– Il documento unico deve essere allegato al contratto di appalto e/o al contratto di opera professionale. Nei contratti di appalto, subappalto e somministrazione, devono essere specificati i
costi relativi alla sicurezza del lavoro, dati che devono essere accessibili, su richiesta, alle organizzazioni sindacali e al rappresentante per la sicurezza.

– La mancata redazione del documento di valutazione e la sua allegazione al contratto è sanzionata con l’arresto da due a quattro mesi e l’ammenda da 516 a 2.582 euro.

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