USA, strage di San Valentino all'università: 6 morti e 16 feriti
15 Febbraio 2008
Entra alla Northern Illinois University da una porta secondaria, senza farsi vedere, anche se è san Valentino la lezione di Geologia è molto affollata, l’uomo, il protagonista
dell’ultima strage universitaria degli Stati Uniti, irrompe nell’aula armato di due pistole e un fucile e dal pulpito comincia a sparare all’impazzata: cinque studenti rimangono a terra uccisi,
16 quelli feriti, alcuni gravi.
Il killer, un ex studente di Sociologia della Northern, si toglie la vita prima dell’arrivo della polizia: ancora non si conoscono la sua identità e il movente della strage. Nel campus
dopo i primi spari il «fuggi fuggi» degli studenti, i messaggi disperati lasciati sul sito web dell’università e l’apprensione dei parenti che accorrono sul posto. Immagini
viste troppo spesso negli Stati Uniti: nell’ultimo mese è successo cinque volte.
Meno di un anno fa, poi, la carneficina del Virginia Tech, dove uno studente ammazzò 32 persone. Un inquietante presagio: a dicembre, la Northern Illinois University era stata chiusa per
un giorno proprio perché in bagno erano state trovate scritte di minaccia che facevano riferimento al quel giorno di sangue all’Università.




