DISPONIBILI ANCORA 3 MLN PER PICCOLI NEGOZI E PUBLICI ESERCIZI

Prorogato al 31 ottobre il termine (scaduto ieri 28 luglio) di presentazione delle richieste di finanziamento previste dal bando Innovaretail, finalizzato a  sostenere l’innovazione nelle
piccole imprese commerciali e nei pubblici esercizi. Finora sono state presentate, e accolte, 517 domande per un totale di 3,6 milioni di contributi, pari a un investimento medio per impresa di
20.000 euro circa, di cui il 35% viene coperto dal contributo previsto dal bando. Solo nell’ultima settimana sono state presentate 124 domande per un totale di  860.000 euro di contributi.
Fino al 31 ottobre sono disponibili 3 milioni di euro, essendo il totale previsto dal bando di 6,7 milioni, stanziati per un terzo dal sistema delle Camere di Commercio e dalla Regione
Lombardia per i restanti due terzi.

Esiguo il numero di imprese non ammesse al finanziamento: solo 2, rispetto alle 219 di cui è stata decretata la conclusione dell’istruttoria, sono state escluse dal contributo; da
segnalare, inoltre, la celerità delle procedure, con una media di sole tre settimane di tempo per la conferma del contributo dalla data di accettazione telematica delle
domande.  Regione Lombardia, per rendere più efficace e rapido il processo di assegnazione degli incentivi, ha, infatti, utilizzato una procedura completamente automatizzata
che, unitamente alla semplificazioni introdotte, ha reso più efficiente anche il lavoro dell’amministrazione regionale stessa, ottimizzando il rapporto tra costi (risorse impiegate
per l’erogazione) e benefici (risorse erogate), e ottenendo un considerevole aumento del livello di soddisfazione delle imprese. La performance di Innovaretail acquista inoltre una particolare
rilevanza alla luce della recente relazione del Ministero dello Sviluppo Economico sugli incentivi statali e regionali alle imprese, che evidenzia generali difficoltà nella
pubblica amministrazione a erogare fondi alle imprese in maniera efficiente.

Gli interventi di natura innovativa che vengono finanziati sono:

– per quanto riguarda il rapporto con il cliente, l’introduzione di sistemi avanzati di gestione (del prodotto, delle scorte, degli ordini, ecc);

– in tema di sicurezza, del negozio ma più ampiamente del quartiere, l’adozione di sistemi di videosorveglianza;

– per la tutela dell’ambiente, soprattutto la sostituzione di vecchi apparecchi ad alto assorbimento di energia con quelli di nuova concezione a basso consumo energetico.

Il contributo a fondo perduto è, come s’è detto del 35%, fino a un massimo di 15.000 euro per ciascuna impresa, mentre l’investimento complessivo ammissibile non
può essere inferiore a 7.500 euro.

«Finora è sempre stato difficile convincere i piccoli esercizi a investire in innovazione – ha osservato l’assessore Nicoli Cristiani – mentre questo è
ormai un requisito indispensabile per restare sul mercato. Perciò abbiamo promosso questo bando particolarmente accattivante e innovativo sia nelle proposte che nelle procedure.
Abbiamo, infatti, attivato questo percorso di presentazione delle domande interamente on line, con modulistica semplificata e ricorso all’autocertificazione, dando ai negozianti la
possibilità di lavorare con tranquillità alla domanda di finanziamento e soprattutto con la conferma immediata della finanziabilita».

«Il nostro obiettivo – continua Nicoli Cristiani – è accrescere la competitività delle piccole imprese al dettaglio e dei pubblici esercizi, asse portante
del sistema distributivo lombardo. Alla luce dei risultati ottenuti, è stato pertanto opportuno prolungare i termini del bando per consentire al maggior numero possibile di
operatori commerciali di sfruttare questa opportunità».

Leggi Anche
Scrivi un commento