Disfunzione dei Comuni e stallo delle compravendite immobiliari

Disfunzione dei Comuni e stallo delle compravendite immobiliari

“Disfunzione dei Comuni e stallo delle compravendite immobiliari” – ASSOEDILIZIA 1894 – Osservatorio economico/sociale al servizio dei cittadini

Data: 12 agosto 2021

ASSOEDILIZIA 1894 – Osservatorio economico/sociale al servizio dei cittadini –

“MISURA IL POLSO” DELL’ECONOMIA ITALIANA

 

La macchina amministrativa in moltissimi comuni non funziona più in modo regolare, causando lo stallo delle compravendite immobiliari. Migliaia di compravendite bloccate e ingenti danni all’economia nazionale.

 

I nostri “sensori” presenti nella società civile – afferma il presidente di Assoedilizia Achille Colombo Clerici – ci avevano indotti a porre in generale il tema della “Cyber Security”, fondamentale per la vita del Paese, con un intervento apparso sulla stampa parecchi giorni prima che scoppiasse il caso della Regione Lazio e che i mass media si occupassero in misura adeguata del problema della pirateria informatica.

Oggi, a seguito di una denuncia di Assoedilizia, il Sole 24 Ore solleva la questione dello stallo delle compravendite immobiliari (in particolare di vecchi immobili che non sono stati oggetto di recenti interventi edilizi) causato dalla inefficienza di molti Comuni italiani che non sono in grado – per le modalità di svolgimento del lavoro, in tempo di pandemia, da parte dei funzionari – di consentire agli interessati quell’ “accesso agli atti” senza il quale gli stessi non possono sensatamente ottemperare agli obblighi di legge in termini di dichiarazioni in sede di rogito.

Moltissime compravendite immobiliari, già perfezionate tra le parti nei loro contenuti sostanziali, sono sospese a causa della impossibilità di verificare, sulla base degli atti comunali, la legittimità degli immobili compravenduti, che pure il venditore è tenuto a dichiarare e garantire.

In moltissimi casi il venditore, non riuscendo ad ottenere l’accesso agli atti comunali (si stanno verificando casi di mesi e mesi di ritardo) è costretto non dar corso al rogito per non incorrere in gravi conseguenze. E il nostro ordinamento non contempla efficaci rimedi a questa disfunzione.

Una questione assai grave per la vita sociale ed economica del Paese, che apre una riflessione: smart working per i funzionari pubblici, digitalizzazione della P.A. e cyber security sono tre campi che, se non gestiti con saggezza, rischiano di formare un cocktail di situazioni micidiale, in grado di arrecare gravissimi danni al Paese, impedendo anche i benefici effetti del PNRR.

 

Newsfood.com

 

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