Dimmi come mangi il gelato è ti diro chi sei.

Dimmi come mangi il gelato è ti diro chi sei.

Capire al primo colpo la personalità ed il carattere chi ci sta di fronte, solo osservando quale gelato sceglie è come lo gusta? L’ Aidi (Associazione delle industrie dolciarie
italiane) lo ritiene possibile, tanto da aver creato un suo metodo di studio della psicologia umana.

Il primo passo è studiare il tipo di gelato, artigianale o confezionato.

Chi decide per quello artigianale è più vicino alla dimensione gratificatoria-istintuale, mentre i fan del confezionato mostrano un carattere in cui predonominano gli aspetti
razionali.

Il secondo passo è controllare quale “contenitore” viene scelto, se il cono o la coppetta.

Il cono è una figura il cui significato preciso è ancora oscuro, ma gli esperti dell’Aidi ritengono che chi lo predilige mostri punti di contatto con lo spirito sublimato di
Venere.

Ancora più difficile la questione da risolvere intorno alla coppa, tradizionalmente associata con la figura del vaso dell’ abbondanza e dalla coppa dell’immortalità.

L’analisi seguente va fatta sul modo con cui “il bersaglio” gusta il suo gelato; ci sono quattro sotto-categorie: chi lo lecca, chi lo succhia, chi lo morsica e chi lo mordicchia.

Chi lecca corrisponde al profilo dell’ottimista: una persona che ama la vita sociale, apprezza le novità e gradisce fare nuove conoscenze.

Chi succhia, forma infantiva di ingestione del cibo,svilupppa legami intensi, quasi simbiotici.

Il “morsicatore” spesso si caratterizza come persona decisa, poco attenta ai consigli altrui, desideroso di seguire la propria vita e molto poco propenso a cambiar rotta.

Chi mordicchia infine, manifesta il proprio carattere introverso.

Detto questo, rimangono ancora alcuni misteri legati al binomio gelato-carattere.

Uno di questi è legato all’interpretazione della psicologia di chi mangia il gelato dalla parte inferiore del cono; gli esperti del settore non sono ancora concordi, ma ciò
potrebbe essere il marchio delle personalità vincenti.

Matteo Clerici

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