De@Terra: nuova affermazione di Donne in Campo della Cia

Ancora un significativo successo per le imprenditrici agricole di Donne in Campo della Cia-Confederazione italiana agricoltori; De@Terra, il premio promosso dall’Onilfa (Osservatorio nazionale
per l’imprenditoria e il lavoro in agricoltura) giunto alla settima edizione e rivolto alle donne che si siano particolarmente distinte in campo agricolo, ha visto, infatti, tra le premiate,
un’agricoltrice siciliana, Margherita Longo, aderente all’Associazione che ha un’azienda agricola nell’isola di Ustica (Palermo).

Margherita Longo appartiene ad un’antica famiglia di contadini, di cui ha deciso di seguire le orme, iniziando dal 2003 a gestire l’azienda fino a quel momento condotta dal padre e
precedentemente dal nonno e dal bisnonno. Ha usufruito del premio di primo insediamento in agricoltura erogato dall’ Unione europea e come agricoltrice rappresenta un tipico esempio di
valorizzazione in chiave multifunzionale, e delle produzioni tipiche e tradizionali dell’agricoltura delle piccole isole.

L’azienda agricola ha la sede principale nella parte nord di Ustica, dove si trovano anche l’agriturismo, il punto vendita dei prodotti e la cantina. Qui vengono coltivati una parte del
vigneto, il frutteto e l’orto. Il resto del vigneto e le lenticchie, che rappresentano le colture principali, sono coltivati in altri appezzamenti sparsi nelle contrade dell’isola. Dai terreni
vulcanici, a pochi metri dal mare, tra i muretti a secco e le siepi di fichi d’india, si ottengono diversi prodotti, utilizzando le differenti vocazioni degli ambienti dell’isola e mantenendo
aspetti peculiari dell’agricoltura usticese e contribuendo alla conservazione della biodiversità.

Margherita Longo, come molti altri piccoli imprenditori agricoli che operano nelle isole minori, può essere definita una “conservatrice di germoplasma”. In azienda, infatti, è
possibile trovare tante varietà autoctone, a partire dalle famosissime lenticchie fino alle piccole pesche noci bianche, alle melanzane e allo zibibbo.
Tutta l’azienda è condotta in biologico. In considerazione della vocazione turistica di cui gode Ustica, nell’impresa all’attività agricola si accompagna quella agrituristica, con
servizio di ospitalità in azienda con 15 posti letto e divulgazione della tradizione rurale, anche attraverso la presenza di un museo della civiltà contadina, e la degustazione
delle produzioni aziendali.

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