Del Turco: PD con un solo capogruppo
7 Dicembre 2007
Pescara, 7 Dicembre 2007 – Il Partito democratico avrà «un solo capogruppo in Consiglio regionale, è questione di giorni» secondo il presidente della Giunta
regionale, Ottaviano Del Turco, che ha rilasciato ad Antenna 10 una lunga intervista ad ampio spettro, «se al presidente Roselli riuscirà di comporre gruppi consiliari di tre
consiglieri dovremo essergli grati per l’eternità».
Durante l’intervista rilasciata al giornalista Gino Di Tizio e che andrà in onda questa sera alle ore 21 sull’emittente abruzzese, il Presidente ha toccato vari temi d’attualità.
Sul centro oli di Ortona, Del Turco giudica «un delitto rifiutare la partenership con aziende come Eni e Finmeccanica. E’ come amputarsi una gamba per andare più lentamente. Io ho
studiato a lungo la questione e non rinuncerò a portare avanti le mie ragioni». Per il Presidente, che ha ribadito di non volersi ricandidare alle prossime elezioni, «a patto
che non si assista alla riproposizione del vecchio», l’emblema del rinnovamento della politica regionale è la sanità. «Al mio successore – ha detto – consegnerò
una regione che ha risanato il deficit, che ha pagato i debiti e che si è conquistata il rispetto dello Stato e dell’Unione europea». All’assessore alla Sanità, Bernardo
Mazzocca, che proprio oggi avvia il suo giro di consultazione con le cliniche private per rinegoziare le «tariffe generose» concesse dalla precedente Giunta regionale, Del Turco
riconosce il merito di «essere distante dalla vecchia politica delle mance. Questa è anche la ragione per la quale non lo sostituirei mai. Qualunque successore ricomincerebbe a
fare qualche assunzione si là, qualche promessa di là». Il Presidente ha anche parlato delle proprie dimissioni e del «caratteraccio». «Io non mi sono mai
dimesso in vita mia dalle cose che ho fatto – ha specificato Del Turco – ma se uno che ha avuto dagli elettori il mandato a cambiare le cose e non ci riesce qualche problema deve pur
porselo».




