Perugia: «costituzione del gruppo del partito democratico in comune»
3 Dicembre 2007
Perugia – Si è tenuta questa mattina, alle ore 11, presso la sede del gruppo comunale dei DS a Palazzo dei Priori, la conferenza stampa per ufficializzare la costituzione del
gruppo del Partito Democratico al Comune di Perugia, all’incontro hanno partecipato Alessandro Mariucci, attuale capogruppo DS, Roberto Moretti, attuale capogruppo de La Margherita, e Cesare
Fioriti, attuale capogruppo de L’Ulivo.
La conferenza stampa è stata aperta da Alessandro Mariucci, che ricoprirà il ruolo di Presidente del nuovo gruppo P.D., il quale, preliminarmente, ha annunciato la costituzione
ufficiale del gruppo del Partito Democratico al Comune di Perugia, nel quale confluiranno i consiglieri di D.S., Margherita ed Ulivo, anticipando in qualche modo il medesimo percorso che, a
breve, verrà seguito anche in Consiglio Provinciale e Regionale.
“Questo passaggio – ha continuato Mariucci – non è affatto banale, perchè determinerà una riduzione notevole del numero dei gruppi consiliari (attualmente ben 14) e
perchè andrà a costituire una formazione composta di ben 16 consiglieri comunali. Con l’effetto che il P.D., a tutto diritto, potrà essere considerato l’asse portante
dell’assise perugina. Questo è un preciso segnale che noi vogliamo dare all’esterno, proprio con l’obiettivo di contenere quella proliferazione di gruppi che oggi sembra andare di
moda”.
Mariucci ha confermato che l’impegno del P.D. sarà quello di “definire un progetto di città che ci permetta di ricandidarci per la guida politica di Perugia nel prossimo futuro.
Sappiamo che molti progetti importanti sono in via di attuazione nel nostro Capoluogo; vogliamo completarli, perchè essi preludono ad una Perugia più vivibile e migliore di
oggi”.
Roberto Moretti, che ricoprirà il ruolo di vice Presidente, ha posto l’accento sul perfetto rispetto dei tempi per la costituzione del P.D. in Comune in relazione alle indicazioni
formulate dai vertici del partito a livello nazionale.
“La riunificazione è un processo che ci vede attivi fin dall’inizio di questa legislatura e che ora raggiunge la piena realizzazione; ci sono la volontà, la collaborazione e
l’impegno unitari finalizzati a realizzare un progetto riformatore che dia spinta ulteriore a questa Amministrazione affinchè si porti a termine il programma di mandato. Sappiamo bene
che Perugia sta attraversando un periodo importante, interessata come è da progetti rivoluzionari che modificheranno totalmente il volto della città, vedi Minimetrò o
Monteluce.
Sotto questo profilo il P.D. deve porsi dei traguardi da raggiungere, con l’obiettivo di risolvere alcuni dei problemi che interessano la nostra popolazione. Vogliamo, in buona sostanza, dare
risposte positive e concrete sotto il profilo del rilancio economico, della sicurezza, dell’impegno nei confronti delle nuove povertà, ecc.”.
Cesare Fioriti, che assumerà l’incarico di Segretario del P.D. in Consiglio Comunale, in apertura di intervento ha voluto evidenziare il suo percorso politico, ricordando che “l’alveo
naturale in cui avrebbe dovuto confluire il Partito Socialista era ed è l’area che si colloca a metà tra l’ex Pci e l’ex D.C., ossia il Partito Democratico. Ritengo quindi che la
mia scelta politica sia stata giusta, al contrario di quanto voluto dai vertici dello Sdi a livello nazionale”.
Fioriti ha sottolineato che l’obiettivo del P.D. dovrà essere quello di riformare una classe dirigente, aprendo la porta ai giovani, alle donne ed al principio della meritocrazia.
“Insomma una classe dirigente capace e che sappia rispondere alle esigenze dei cittadini, di cui dovrà essere lo specchio fedele”.
Fioriti ha espresso soddisfazione, grazie alla iniziativa in oggetto, per la consistente riduzione in Comune del numero dei gruppi, visto che ciò risponde ad una esigenza molto sentita
dai cittadini, ossia quella della semplificazione della politica e del risparmio dei costi. Infine, per quanto concerne il modo di porsi del P.D. sullo scenario politico, Fioriti ha detto “no
alle azioni tornaconto per le proprie collocazioni personali, sì ad una politica di partito fatta di proposte concrete e non di contrasti”.
Quanto agli aspetti tecnici dell’accorpamento, i tre consiglieri comunali hanno auspicato quanto prima di poter avere anche una sede unica che permetta lo svolgimento di tutte le
attività del P.D. in Comune, cosa che attualmente appare difficile per l’insufficienza degli spazi. Sotto il profilo prettamente politico, invece, i rappresentanti del centro-sinistra si
sono detti sicuri dell’intenzione, nel prossimo futuro, di indire le primarie sia per la scelta del candidato a Sindaco che del Presidente della Provincia.
In relazione all’incontro di maggioranza che dovrebbe tenersi a breve, si è ricordato che questo rappresenta un appuntamento consueto ogni qual volta si affronta il tema del
bilancio.
“Tale passaggio – hanno detto i tre consiglieri, quest’anno sarà fondamentale, visto che ci permetterà di delineare gli interventi da porre in essere fino alla fine della
legislatura, individuando le priorità. Al di là delle fibrillazioni all’interno della maggioranza che ci sono state nel corso del mandato, crediamo che ci sia la volontà di
proseguire su un percorso comune e sulla base del programma del Sindaco senza dar vita a sconvolgimenti di sorta”.
Difficile, invece, far previsioni sul futuro e, in particolare, sulle future alleanze politiche, con un unico dato di fondo: “sta nascendo in Italia un movimento politico molto forte che
sarà oggetto da qui in avanti di una grande evoluzione. Questo percorso che si sta costruendo va in direzione del rinnovamento da tutti auspicato e bisognerà tenerne conto”.




