DECRETO REGIONALE SULLE COMUNITA' MONTANE
2 Luglio 2008
Le Comunità montane non rappresentano una sovrastruttura, ma una reale risorsa per i piccoli Comuni, una struttura che riesce a fare economia e che deve necessariamente diventare
la griglia nel dialogo con i Comuni, un filtro attraverso cui far passare le diverse progettualità in una logica di sistema. Cosi interviene il Dirigente di AN-Popolo della
Libertà , Rosario Lopa, responsabile del Dipartimento Agricoltura e Ambiente, sul decreto regionale per il riordino delle Comunità Montane, in discussione presso il
Consiglio Regionale. L’intervento dell’esponente del PdL, non si è limitato alle Comunità Montane. E’ necessario confrontarsi con l’Uncem sulla PAC, ha continuato, per
dare di più all’agricoltura di montagna, dove è evidente lo sforzo produttivo maggiore, ma al tempo stesso è nel segno di quello che l’Europa chiede alla
propria agricoltura: presidiare il territorio e conservare la qualità . La sfida, ha concluso Lopa, è uscire dalla logica dell’assistenzialismo per entrare in quella
dell’investimento.





