De Castro: “Nonostante la crisi, i consumi fuori casa in Italia sono in crescita”
21 Febbraio 2011
«Registriamo in Europa difficoltà da parte dei nostri agricoltori. Anche dai dati Eurostat risulta che c’è un segno meno. Se in questo contesto di crollo generale anche dei
consumi c’è un settore che invece è in controtendenza è una notizia che fa molto piacere. Onore quindi ai nostri chef e ai nostri ristoratori che guidano una classifica
così positiva».
È questo il commento dell’on. Paolo De Castro, presidente della commissione Agricoltura e sviluppo rurale del Parlamento europeo, a margine della presentazione della ricerca del centro
studi Fipe “L’Europa al ristorante: consumi e imprese” con la quale è stata inaugurata “Sapore 2011”, la
quattro giorni di Mostra Internazionale dell’Alimentazione in calendario alla Fiera di Rimini.
Dalla ricerca emerge infatti che il settore dei consumi fuori casa in Italia è in crescita a dispetto del crollo generale dei consumi in tutta Europa e si conferma avere una funzione
anticiclica nell’ambito dell’agroalimentare, rappresentando l’ancora di salvezza per molte imprese della filiera.
«Noi imprenditori italiani della ristorazione – chiosa Aldo Cursano, vicepresidente vicario Fipe – abbiamo capito subito che dovevamo lavorare sulla qualità e sull’aspetto del
servizio. Chi entra in un ristorante è alla ricerca di un’emozione che è unica ogni volta. Il piatto è emblema e contenitore di cultura, per questo dobbiamo farne il motivo
di promozione del nostro territorio a livello turistico».
L’intera ricerca è scaricabile da:
L’analisi di Fipe della ristorazione in Europa continuerà con il convegno “Dalla crisi globale al rilancio dell’impresa: il design dei servizi come nuova
frontiera di sviluppo della filiera alimentare e della ristorazione italiane”. Per sovrastare la crisi globale ci si potrebbe ispirare al Rinascimento italiano o alla grande stagione del
design nel secondo dopo guerra. Connettere il presente a quei grandi periodi della storia italiana può essere un’idea guida per il nostro tormentato presente.
Ed è proprio guardando al nostro presente caratterizzato da un’imprenditoria straniera sempre più massiccia che si è pensato di discutere con una tavola rotonda sul tema
“Immigrazione e impresa: valore aggiunto per uscire dalla crisi”. Un confronto che si inserisce all’interno della prima assemblea pubblica degli
imprenditori stranieri.
Redazione Newsfood.com+WebTv





