Dannosa per l’uomo e per l’ambiente: bocciata la dieta Dukan
6 Settembre 2012
Dieta Dukan: o la sia odia o la sia ama. Da un lato, cioè, i sostenitori ed i praticanti del sistema, secondo cui il regime alimentare imposto fa perdere peso e mantenere la forma
acquisita.
Dall’altro, gli oppositori, che ritengono la dieta un’inutile sacrificio, pericoloso per la salute ed incapace di benefici a lungo termine.
A tale secondo schieramento appartiene il dottor Andrea Pezzana, di Slow Food.
Il dottor Pezzana parte dal cuore della dieta Dukan: l’elevato livello di proteine. Secondo Pezzana, tale mossa si risolve in un “Regime alimentare totalmente proteico, con un consumo eccessivo
di carne, pesce e uova, e dunque, con le inevitabili ripercussioni sulla salute dell’uomo e del pianeta”.
Dalla parte del medico, una ricerca del Barilla Center for Food and Nnutrition secondo cui l’alimentazione sana è quella più sostenibile per il pianeta.
Così, la dieta Dukan si rivela dannosa per entrambi. Ad esempio, spiega lo scienziato, un essere umano ha bisogno di alimenti ed acqua “al naturale” per un totale di 1500 e 2600 litri,
mentre il regime nato in Francia porta a consumare (acqua + alimenti) fino a 5.400 litri.
Il sistema punta su prodotti come la carne: oltre ad essere poco salutare se assunta in abbondanza, questa ha un alto costo per il pianeta, con un chilo che arriva ad impiegare più di
12.000 litri d’acqua. Vengono invece trascurati alimenti come i legumi, il cui costo in acqua non supera i 400 litri.
Perciò, la condanna del dottor Pezzana è senza appello: “La dieta Dukan, basata su supposizioni e non studi clinici, non è indicata né per la salute dell’individuo
né per la collettività”.
Invece, il medico consiglia diete che spingano alla riduzione della massa grassa, al mantenimento della massa magra ed alla pratica di attività fisica. Le diete solo metaboliche (come la
Dukan) modificano si il metabolismo, inducendo una perdita di peso, ma questa dura solo nel breve periodo, portando poi al recupero dei chili.
Matteo Clerici
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