Dall’omeopatia un aiuto contro il cancro

Dall’omeopatia un aiuto contro il cancro

A volte, la medicina obbliga a scegliere il minore tra due mali. Questo è il caso del cancro: per aumentare le probabilità di sopravvivenza del paziente, i sanitari ricorrono a
procedure come radioterapia e chemioterapia. Ma tali modalità di cura causano considerevoli effetti collaterali, non ultimo dolore e danni alla salute.

Allora, l’omeopatia può aiutare i malati a reggere meglio tali trattamenti.

Lo afferma una ricerca del Royal London Homoeopathic Hospital e British Medical Acupuncture Society, diretta dal dottoressa Sosie Kassab e pubblicata da “The Cochrane Library”.

La dottoressa ed i colleghi hanno analizzato i dati emersi da 8 studi sull’argomento, tutti condotti in modalità controllata e randomizzata. Di tali ricerche, in 7 il controllo era
costituito da un placebo, mentre in uno da un trattamento di confronto, per un totale di 650 pazienti

Gli scienziati hanno così valutato l’efficacia della medicina omeopatica verso due effetti collaterali di chemioterapia e radioterapia come dermatite e la stomatite. In particolare, i
riflettori si sono concentrati su una pomata a base di calendula e un rimedio omeopatico complesso denominato “Traumeel S” utilizzato per fare degli sciacqui orali.

Sosie Kassab e collaboratori hanno così notato come non sono emersi effetti avversi gravi a seguito dei trattamenti omeopatici; per questo, i ricercatori ritengono esistano evidenze
sostanziali a favore dell’uso di calendula per la prevenzione della dermatite indotta dalla radioterapia e del Traumeel S per il trattamento della stomatite dovuta a chemioterapia.

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Matteo Clerici

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