Dalle Ande al grattacielo di Milano: al via la “Settimana nazionale della Patata”

Dalle Ande al grattacielo di Milano: al via la “Settimana nazionale della Patata”

Forse non ci rendiamo conto di quanto possa valere una patata.
E’ come l’acqua potabile di casa: ne apprezziamo il valore solo quando apriamo il rubinetto e non vediamo sgorgare nulla.

E’ vero, in Europa siamo stati senza patate per millenni e sono solo alcuni secoli che è entrata nella nostra dieta. Ma è diventata così importante che ora non possiamo
più farne a meno.

Ed è giunto il momento di nobilitarla, di darle il giusto valore e di apprezzarne le molteplici qualità.
Patata in Bo è un evento che si è prefisso questo scopo e, valorizzando la patata bolognese, crea un alone di interesse su tutto il comparto delle patate nazionali.

La patata può essere cucinata in mille modi e venerdì 16, in un grattacielo tra le nuvole di Milano, Fabio Baldassarre ci darà modo di poter assaggiare delle
specialità uniche.

Saranno sicuramente manicaretti prelibati ma, chi non può permetterseli, può sempre gustarsi una bella patata cotta nella cenere, un bel purè, un’insalata di patate ed
erba cipollina.

Le patate più buone che abbia mai mangiato sono quelle che andavo a rubare dal paiolo dove cuocevano le patate piccole novelle, quelle di scarto che la nonna dava ai maiali.

Qualcuno riderà ma quei sapori erano sapori veri che purtroppo non tornano più, come gli anni passati, come la nostra gioventù.

Giuseppe Danielli

Newsfood.com


(Si ricorda che per ragioni organizzative l’accesso è riservato esclusivamente ai giornalisti regolarmente accreditati all’iniziativa)

Prima sulle importanti alture delle Ande peruviane, dove ebbe origine, poi anche sulle montagne italiane dove trovarono terreno fertile i semenzai: sembra che alla umile patata in realtà
piaccia volare alto e forse anche per questo motivo sarà il ristorante UNICO a Milano, sul grattacielo WJC ad ospitare la presentazione alla stampa dell’iniziativa PATATA in BO ovvero
l’unica kermesse nazionale dedicata alla patata italiana, giunta quest’anno alla terza edizione. In questo prestigioso contesto, lo chef Fabio Baldassarre presenterà un menu accattivante
a base di patata, coinvolgendo gli invitati all’interno della meravigliosa cucina a vista, in una serie di assaggi finger food e di inedite degustazioni basate sulla patata.

Il progetto “Patata in Bo”, fondamentalmente un’iniziativa di comunicazione, ideata da Gianluigi Veronesi, ha trovato naturale collocazione a Bologna, luogo storicamente vocato alla
coltivazione di questo tubero e forte di un sistema di commercializzazione e valorizzazione di notevole capacità. A Bologna ha sede, sin dagli anni ’70 la prima e ancor oggi unica borsa
merci della patata ed inoltre il CEPA (Centro di documentazione della patata), svariate associazioni fra pataticoltori, il consorzio che ha dato i natali alla famosa patata “Selenella” e
numerose imprese ed iniziative private che operano direttamente o indirettamente nel comparto. E naturalmente in un simile contesto non poteva mancare anche l’Emerita Confraternita della
Patata, sodalizio ideato dal consigliere provinciale Giovanni Leporati per promuovere ulteriormente questo tubero.

Sul modernissimo tavolo centrale del ristorante UNICO saranno presentate ai giornalisti le 4 perle della pataticoltura nazionale, ovvero:

  • La “patata di Bologna DOP” unica patata ad aver ottenuto il pregiato riconoscimento

  • La patata “Selenella”, tubero arricchito al selenio

  • La patata “Évita light”, prima ed unica patata light naturale commercializzata in Italia

  • La confezione “Blind Bag”, brevettata dalla ditta Marmocchi di Santa Maria Codifiume, Argenta (FE)

Al termine dei lavori sarà lo stellato chef Fabio Baldassarea interpretare la patata “ai fornelli”, presentando una serie di combinazioni gastronomiche dove la patata sarà
protagonista indiscussa: in parte servita ai prestigiosi tavoli, in parte servita direttamente al banco della maestosa cucina a vista, un’esperienza unica, stimolante e ovviamente riservata
unicamente ai pregiati ospiti.

Conferenza stampa

Unico Restaurant – Grattacielo World Join Center

Venerdì 16 settembre 2011 – Ore 12,00

Via Achille Papa 30, Milano – www.unicorestaurant.it

Con il gradito intervento di apertura di

  • Gladys Torres

Giornalista peruviana e storica dell’alimentazione – Collaboratrice centro mondiale della patata di Lima (Perù)

Lassù sulle Ande peruviane: storia del lungo cammino della patata

Interverranno inoltre:

  • Giuliano Mengoli, direttore del Consorzio delle buone idee

  • Giulio Romagnoli, consigliere d’ Amministrazione delegato Commissione Patate FRUITIMPRESE

  • Giancarlo Tonelli, direttore Confcommercio Ascom Bologna.

  • Manuela Casaleggi – ufficio comunicazione di Bayer Crop Science Italia

Conclusioni

Cav. Paolo Bruni,

Presidente della Confederazione generale delle cooperative agricole dell’Unione Europea,

già consulente trasmissione televisiva Rai Uno “Uno Mattina”

Presidente del CSO – Centro Servizi Ortofrutticoli di Ferrara

Il momento di incontro e riflessione sarà moderato da Giancarlo Roversi, giornalista e scrittore

Menu del 16 settembre 2011

Tre patate tre, cotte a vapore poi olio extravergine e sale:
Patata di Bologna Dop, patata Selenella e patata light
Soave Classico d.o.c.”Bassanella” 2010 Bixio Poderi

Gnocchi di patate con  trigliette di scoglio e zenzero
Rinero i.g.t. Rosso Veneto 2008 – Desmontà

Pizzoccheri della Valtellina Annoni con le patate di Bologna Dop
Merlot d.o.c. 2010 – Desmontà

Budino di Patata, 20 leghe sopra il dolce
Pinot grigio spumante Brut  – Desmontà

Biografia dello chef Fabio Baldassarre

Fabio Baldassarre (Roma, 1971) cresce e si forma all’interno di una famiglia di cuochi d’origine abruzzese. Dopo gli studi all’Istituto Alberghiero, la sua esperienza sul campo comincia nelle
cucine dell’ambasciata tedesca di Roma dove Fabio perfeziona le sue capacità e ben presto decide di allargare il raggio delle sue esperienze: dopo un anno infatti lascia l’Italia per un
periodo di formazione in Austria, a Salisburgo.

Nel 1994 Fabio torna a Roma per lavorare con il grande Heinz Beck nel ristorante “La Pergola” dell’Hotel Cavalieri Hilton, prestigioso locale dove avrà modo di dimostrare tutta la sua
bravura diventando sous-chef del maestro tedesco. Una collaborazione che dura quattro anni.

Desideroso di apprendere nuove tecniche e di accrescere il suo bagaglio di conoscenze, si sposta di nuovo nel nord Europa, prima in Germania, con Heinz Winkler, e poi in Inghilterra da Raymond
Blanc. Al ritorno in Italia, nel 1999, è per un anno chef-patron di un ristorante di tradizione romana e poco dopo, nel 2000, gli viene proposto di diventare chef executive de “L’altro
Mastai”, e di portare nella nuova esperienza la sua sapienza gastronomica e le sue competenze tecniche.

I suoi piatti si ispirano alla cucina mediterranea. Profumi, sapori, tradizioni e un’attenta cura dei particolari. Fabio ha messo tutta la sua esperienza al servizio della formazione nel settore
enogastronomico, accettando un incarico di insegnamento nelle Scuole di Specializzazione del Gambero Rosso alla Città del Gusto di Roma. Gli è stata assegnata una stella
Michelin.

Attualmente dirige la cucina del prestigioso “Unico”, locale di grande prestigio con meravigliosa cucina a vista e definito come il ristorante più alto d’Italia data l’ubicazione al
ventesimo piano della World Join Center Tower di Milano, da cui si gode di un panorama incredibile che va dalle prealpi Valtellinesi alla magnificenza della città meneghina.

Giuseppe Danielli
Newsfood.com

Leggi Anche
Scrivi un commento