Dal wine blogger al wine seller, i nuovi mestieri del vino

Dal wine blogger al wine seller, i nuovi mestieri del vino

Vinitaly per fare il punto sulla situazione. La fiera di Verona è infatti il momento di prender nota dei cambiamenti del mondo dell’enologia. Viene in aiuto Winews, il maggior portale di
settore in Italia.

Si può partire dal wine blogger, colui che vende il vino sfruttando il blog. A lui collegato è il social wine writer, che si muove sull’onda dei social network
(Facebook ed i suoi fratelli) per promuovere le miscele predilette.

Il wine promoter è un creatore di eventi specializzato: a lui il compito di scegliere tempi, luoghi e modi, con iniziative che diano ai partecipanti tutte le armi per gustare al
meglio il vino. E’ indispensabile che egli conosca sia il produttore, per crearsi un portafoglio selezionato, che la clientela, per scegliere sempre il vino e la situazione appropriata, dalla
semplice degustazione alla premiazione all’evento caritatevole.

Il wine hunter è il cacciatore di taglie del settore: a lui si rivolgono i clienti (sia individui che strutture) per ottenere la bottiglie desiderata, riducendo tempo e
difficoltà, se non i costi. Come per il promoter, anche per il wine hunter è cruciale la conoscenza della clientela.

Infine, il wine driver. Bere vino è piacevole, ma al volante provoca problemi, sia per le possibili sanzioni che (ancora peggio) per i
possibili incidenti. Entra in gioco il wine driver: sia con l’auto del locale, che a volte con l’auto del cliente, porta a casa il bevitore, evitando danni alla patente ed alla salute.

Matteo Clerici

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