Dal vertice di Verona indicazioni positive per la filiera del tabacco

 

I rappresentanti dei ministeri agricoli di Italia, Bulgaria, Francia, Grecia, Polonia, Romania, Spagna e Ungheria, si sono riuniti oggi a Verona al Palazzo della Gran Guardia per
discutere e redigere una comunicazione congiunta in merito alle prospettive del comparto comunitario del tabacco.

In particolare i ministri hanno confermato la ferma decisione di chiedere al presidente di turno Michel Barnier e alla commissaria europea Mariann Fischel Boel di mantenere in
vigore fino al 2013 gli attuali schemi di sostegno per il settore.

Le problematiche concernenti il tabacco, importante motore di sviluppo per molte economie locali, soprattutto nelle aree più svantaggiate, devono essere considerate parte
integrante dell’accordo finale che il Consiglio sarà chiamato ad adottare a conclusione del negoziato sullo stato di salute della Pac.

Il tabacco risponde appieno agli obiettivi prefissi dalla riforma della Pac: preservare l’attività agricola nelle aree che spesso sono chiamate a fronteggiare difficoltà
specifiche; permettere ai produttori di queste regioni più opportunità e flessibilità, sostenere gli obiettivi ambientali, sociali ed economici più
efficacemente, mantenere redditi stabili ed una prospettiva chiara per i produttori mediterranei.

Continuare a coltivare tabacco è un presupposto irrinunciabile per consentire tutto ciò, evitare l’esodo della popolazione rurale, salvaguardare il reddito e
l’occupazione di oltre 400.000 famiglie che vivono in zone fragili, e mantenere un livello soddisfacente di sviluppo economico.

 

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