Dal 1 maggio 2011 obbligo di certificato di conformita’ per le merci esportate in Iraq
26 Aprile 2011
Da tempo l’Iraq aveva individuato come problema da risovere il controllo della qualita’ delle merci importate: non riuscendo a dotarsi di un sistema di controllo alle proprie frontiere in
tempi accettabili, ha deciso di imporre che le certificazioni e il controllo di qualità vengano effettuati nei Paesi di origine delle merci.
L’Agenzia governativa Iraq’s Central Organization for Standardization and Quality Control ha dunque varato il
PRE-IMPORTATION INSPECTION, TESTING & CERTIFICATION PROGRAM OF GOODS TO IRAQ (ICIGI), che prevede che dal 1 Maggio 2011 buona parte delle merci importate in Iraq
(elenco in allegato) debbano essere accompagnate dal Certificate of Conformity (CoC) rilasciato dalla SGS
SA con base in Svizzera o dalla Bureau Veritas-BV con base in Francia attraverso i propri
uffici nel mondo.
L’azienda esportatrice dovra’ dunque fare a SGS o BV una richiesta di certificazione, allegando:
- Fattura Pro Forma;
- Fattura Finale;
- Lettera di Credito, se prevista;
- Documenti di conformità (test effettuati, certificati di qualità, analisi, ecc.);
- Documenti sul sistema di qualita’ aziendale (ISO 9000, ISO 22000, ISO/TS 16949, ecc.).
Sulla base di tale documentazione SGS o BV controlleranno la conformità agli standard di qualità richiesti e procederanno all’ispezione fisica.
Allegati:
SGS : documentazione e
lista prodotti
BV: documentazione e lista prodotti
Per maggiori informazioni rivolgersi a:
SGS: Walter Stucchi, email: walter.stucchi@sgs.com , tel. 02 73 93 271 fax 02 701 24 630;
BV: Annalisa Villa, email: annalisa.villa@it.bureauveritas.com , tel. 02 27091.232 fax 02 2552980




