Dai vini del ricordo alle tendenze del futuro

Dai vini del ricordo alle tendenze del futuro

L’Abruzzo: una regione che ha già fatto tanto ma che ha ancora molto da dire. A dimostrarlo è stato il programma di incontri organizzati al Padiglione 11 Abruzzo. La giornata di
sabato ha visto in apertura la consegna delle targhe da parte dell’Assessore Regionale all’Agricoltura Mauro Febbo, in memoria di Gianni Masciarelli, Nicola Santoleri ed Edoardo Valentini, uomini
che hanno fatto conoscere l’Abruzzo nel mondo.

Personaggi anche proiettati al futuro, tanto che Santoleri, prima della sua morte, studiò il primo spumante da uve Montepulciano d’Abruzzo, presentato dai figli proprio a questo Vinitaly:
Sii Me 2007. Proprio i figli hanno anche scoperto recentemente che il padre aveva ideato un logo con le iniziali dei 4 figli, Giovanni, Francesca, Carlotta e Eugenia, destinati a prendere la
guida dell’azienda.

Anche Marina Cvetic, moglie di Gianni Masciarelli ha anticipato grandi novità. A settembre verrà presentato un merlot vendemmia tardiva 2006 e tra un mese inaugurerà una
country house in un castello in provincia di Chieti. La novità maggiore, tuttavia, è l’apertura di una nuova cantina, firmata Marina Cvetic, che, da sue testuali parole,
«farà concorrenza a Masciarelli».

Valentini, invece, è stato ricordato da Rocco Pasetti, uno dei suoi migliori amici, come «lo storico della terra», un uomo che attraverso ricerche e annotazioni di ben 15 anni
di lavoro, aveva stretto un rapporto tanto personale con la vigna, da considerarlo unico motivo di soddisfazione.

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