Crotone: subito il via al progetto agroalimentare tipico e biologico

By Redazione

Crotone – “Il progetto per la realizzazione di una infrastruttura tecnologica e la fornitura di servizi per l’eccellenza del territorio e lo sviluppo della filiera agroalimentare della
Provincia di Crotone è sempre fermo al palo, è un progetto estremamente importante per lo sviluppo del settore agricolo ed agroalimentare”.

E’ quanto affermano la Cia di Crotone, la Confagricoltura di Crotone, la Copagri di Crotone, l’ Associazione giovani imprenditori agricoli, il Consorzio apicoltori della Calabria,
l’Associazione Rural, la Pro.Agr.E. Produttori agroenergetici della Calabria, e il Consorzio di Sviluppo Alto Crotonese, in una lettera inviata al Presidente della Regione Agazio Loiero,
all’assessore alla Agricoltura e foreste Mario Pirillo, all’assessore alle Attività produttive Francesco Sulla e a Prefetto di Crotone

“Per la prima volta -si sostiene nella lettera- il Cipe ha stanziato più di 10 milioni di euro per lo sviluppo tecnologico del settore nella Provincia di Crotone e la Regione Calabria
con il Decreto n.18488 del 30 novembre 2005 ha affidato al Consorzio Parco Scientifico e Tecnologico della Provincia di Crotone ( Pst-Kr ) l’esclusiva titolarità alla gestione di tutte
le fasi di realizzazione del progetto. Il Pst-Kr è espressione di tutto il tessuto economico sociale della provincia. Sono soci del consorzio i Comuni, la Provincia, La Camera di
Commercio e tutte le organizzazioni agricole, industriali, artigianali e commerciali della Provincia di Crotone. Il Pst-Kr ha sviluppato il progetto con la massima concertazione e condivisione
con la Regione Calabria, le parti sociali, economiche e sindacali. Il Pst-Kr ha indetto e concluso ormai da 7 mesi le gare di appalto internazionali, ha effettuato le selezioni dei progetti ed
individuato i vincitori della gara”.

“Il primo bando di gara per la realizzazione della rete wimax per la Provincia di Crotone -si rileva nella lettera- è stato vinto da Selex, società di impianti e reti e da
Telecom, il colosso italiano delle telecomunicazioni. Il secondo bando di gara è stato vinto da Ismea, l’ente economico del ministero delle Politiche Agricole, la Fcs leader dei sistemi
di tracciabilità e sicurezza alimentare e Coop Italia il colosso delle distribuzione alimentare italiano. Realizzeranno della piattaforma tecnologica per la rintracciabilità, il
commercio elettronico e servizi per i prodotti agroalimentari della provincia di Crotone. La terza gara è stata vinta da Its per la realizzazione di servizi di formazione a distanza.
Sono tutte imprese ai vertici dei rispettivi settori che hanno realizzato un progetto d’avanguardia e totalmente condivisi con entusiasmo da tutto il sistema produttivo della Provincia di
Crotone”.

“Le aziende vincitrici -viene rimarcato- hanno già espletato tutte le formalità ed attendono solo la firma dei contratti per avviare immediatamente i lavori che saranno conclusi
entro sei mesi. Hanno anche già prestato fideiussioni bancarie per milioni di euro al Pst-Kr. Ma il progetto non parte. Gli agricoltori della provincia di Crotone hanno manifestato
più volte la propria preoccupazione. Il danno che deriva dal mancato avvio del progetto è ingentissimo. Tutti i benefici economici che il progetto assicurerebbe agli agricoltori,
all’industria alimentare ed alla occupazione in provincia rischiano di andare irrimediabilmente perduti e si rischia di perdere lo stanziamento del Cipe di più di 10 miloni di euro.
Sarebbe l’ennesima rinuncia sciagurata all’utilizzo dei fondi destinati alla Regione Calabria”.

“Abbiamo -sottolineano le organizzazioni firmatarie della lettera.già sollecitato più volte la Regione Calabria sull’argomento, ma senza successo. E’ vero che i funzionari sono
stati più volte invitati dalla Regione Calabria a dare chiarimenti al mondo produttivo sui motivi del ritardo ma l’unico risultato ottenuto è stata l’intimazione prepotente di
sospendere il progetto. Per l’economia della Provincia non verrà nessun beneficio nemmeno dalle azioni giudiziarie eventualmente intentate, per turbativa d’asta, dalle aziende vincitrici
dei bandi di gara e danneggiate da questi comportamenti. Gli agricoltori delle provincia di Crotone chiedono alla nuova Giunta Regionale ed in particolare al presidente Agazio Loiero,
all’assessore alla Agricoltura e foreste Mario Pirillo e all’assessore alle Attività produttive Francesco Sulla di dare immediata esecuzione al progetto. Chiediamo che il progetto
agroalimentare tipico e biologico venga attivato immediatamente senza ulteriori ritardi, lo chiedono le oltre cinquecento aziende che hanno aderito al progetto e che in esso credono quale
strumento per il rilancio dell’economia agricola e non solo”.

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