“Bio-menu” a base di sapore, benessere e fantasia

By Redazione

Modena – Un centinaio di persone tra cuochi, agricoltori e operatori del mondo bio hanno partecipato alla terza edizione di DeGusto, l’incontro di lunedì 26 novembre, che si
è tenuto presso l’Azienda Agricola Biologica Hombre, ha concluso le lezioni di cucina naturale sulla ristorazione di qualità tenutesi nella città emiliana a partire dal 22
ottobre scorso. Ospite d’eccezione del convegno, promosso dal Consorzio ModenaBio e dal Consorzio Modena a Tavola, l’attore e presentatore televisivo Marco Columbro.

Punti di forza e di debolezza del mondo bio sono stati affrontati nel corso del seminario, che ha messo a confronto i diversi protagonisti della filiera per stimolare l’offerta di menu
biologici, gustosi e nello stesso tempo salutari, nei ristoranti di qualità. Tanto che già si pensa, oltre a una seconda edizione del corso nel 2008, a lezioni ad hoc rivolte a
pizzaioli, che si cimenteranno nell’impasto di farine biologiche, e albergatori, per una gestione delle strutture basata su comportamenti sostenibili.

DeGusto è stato aperto dai saluti del presidente del Consorzio Modena a Tavola Vinicio Sighinolfi. A parlare di alimentazione salutare e bontà dei cibi, oltre alla moderatrice
Venetia Villani, direttore del mensile CucinaNaturale, il medico Franco Caroli, specializzato in omeopatia ed esperto di educazione alimentare, il presidente di Prober (associazione dei
produttori biologici e biodinamici nella Regione Emilia-Romagna) Paolo Carnemolla e l’assessore all’Agricoltura e alimentazione della Provincia di Modena Graziano Poggioli.

“La fase preliminare al consumo – ha sottolineato nel corso del convegno Poggioli – è quella più delicata: è fondamentale conoscere dove, come e chi coltiva e alleva
ciò che mangiamo, com’è altrettanto fondamentale utilizzare per il cibo quotidiano prodotti locali, stagionali e dell’agricoltura biologica perché sono buoni, puliti e
giusti”.

Non sono mancati, inoltre, curiosità e aneddoti: lo chef Igles Corelli, ad esempio, ha raccontato dell’incontro con una produttrice biodinamica che lo ha “convertito” ad un’accurata
ricerca dei prodotti da utilizzare in cucina. Il cuoco Giuseppe Capano, invece, si è soffermato sulle differenze di trattamento tra le materie prime “convenzionali” e quelle biologiche,
più bisognose di attenzioni soprattutto nella fase della conservazione. Dell’esperienza dei produttori di Piacenza – che si sono organizzati per fornire prodotti biologici direttamente
alle mense del comune di Piacenza e di altre 12 Comuni – ha parlato, infine, Giacomo Sala, presidente del consorzio Biopiace.

Al termine del convegno i partecipanti si sono salutati con una saporita degustazione preparata dai cuochi di Modena a Tavola e della Scuola Alberghiera Nazareno di Carpi a base di prodotti
locali: salumi, parmigiano-reggiano, aceto balsamico tradizionale di Modena, marmellate, crescentine e gnocco fritto, tutti da produzione certificata da agricoltura biologica.

I venti chef del corso si sono dilettati, più che nella semplice preparazione di piatti, in una vera e propria arte: il “bio-menu” mette in campo la fantasia per l’accostamento dei cibi
e la preparazione nella scelta di alimenti locali freschi di stagione oltre che nella lettura delle etichette dei prodotti da impiegare.

Il ciclo di lezioni sulla ristorazione di qualità – promosso da Iscom formazione, Ascom-Confcommercio Modena, Consorzio Modena a Tavola e Consorzio ModenaBio 2008 in collaborazione con
Provincia di Modena, AIAB Emilia-Romagna, Gruppo Hera e Alma, la scuola internazionale di cucina italiana – è uno degli appuntamenti “E’ bio, vivere sano e sostenibile” organizzati dal
Consorzio ModenaBio in vista del Congresso mondiale Ifoam del giugno 2008.

Per informazioni e aggiornamenti è possibile visitare il sito http://www.modenabio2008.org, http://www.ifoam.org oppure scrivere a ifoam2008@provincia.modena.it

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