Crisi gas, Federconsumatori: servono progetti strutturali e di grande respiro

By Redazione

 

La crisi del gas ci induce a pensare, se ce ne fosse bisogno, che sulle questioni energetiche è necessario avere progetti strutturali e di grande respiro. Al di là,
quindi, dei necessari interventi diplomatici e di rapporti tra stati, che devono essere nel caso specifico condotti dalla Comunità Europea, a cui certamente non deve mancare il
sostegno, in tutti i sensi, del nostro Paese, si deve operare al più presto verso una politica dell’approvvigionamento la più diversificata possibile.

Ed allora le fonti di approvvigionamento di un prodotto fondamentale come il gas naturale deve vedere non solo l’ampliamento dei paesi fornitori, attraverso la costruzione ed il
potenziamento di nuovi gasdotti, ma anche metodologie diverse di rifornimento, come quelle relativa al metano liquido.

Si tratta perciò di accelerare il processo di costruzione e di messa in produzione dei rigasificatori nel nostro Paese.

Ciò in relazione alla questione del soddisfacimento delle esigenze del nostro Paese, ma anche quale veicolo di approvvigionamento per l’intera Comunità Europea.

 

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