Adusbef: dal decreto anticrisi niente defiscalizzazione per aumentare il potere d’acquisto delle famiglie a reddito fisso
7 Gennaio 2009
Adusbef e Federconsumatori vengono a conoscenza che nel decreto anticrisi che riprende oggi il suo iter in commissione alla Camera prevede, anziché una defiscalizzazione per
1200 euro annui alle famiglie a reddito fisso, una modifica per gli studi di settore che ammorbidirà l’impatto di questo importante strumento contro l’evasione
fiscale attraverso una inversione dell’onere della prova e che dovrà essere il fisco a dover dimostrare che il contribuente abbia evaso le tasse.
Non era sufficiente che nel nostro paese un gioielliere denunci redditi che neanche un lavoratore precario di una qualsiasi impresa percepisce. Si vuole dare di più ad un
settore, commercianti ed artigiani che certo non brillano per correttezza fiscale, ed ovviamente di meno in termini di reddito e di welfare a lavoratori e pensionati.
Adusbef e Federconsumatori chiedono quindi ai gruppi parlamentari delle commissioni Finanza e Bilancio di annullare quella norma, assolutamente vergognosa e nello stesso tempo abbiamo
deciso di raccogliere le firme per un disegno di legge di iniziativa popolare che preveda, nella dichiarazione dei redditi, la deduzione delle spese sostenute in ambito
artigianale e professionale.




