Cremona: Ambiente – Piani integrati d’area “Isole e Foreste” e “Greenway dell’Oglio”

Cremona: Ambiente – Piani integrati d’area “Isole e Foreste” e “Greenway dell’Oglio”

By Redazione

Cremona – Con la firma dei protocolli d’intesa è stata avviata la parte seconda parte dei Piani integrati d’area (Pia) “Isole e Foreste” e “Greenway dell’Oglio”, che
la Provincia di Cremona ha presentato unitamente alle Province di Bergamo, Brescia, Lodi e Mantova e a numerosi Comuni, Parchi, Enti e Associazioni del territorio. I due Piani partecipano infatti
al bando dei fondi europei sull’Asse IV POR competitività.

Il costo complessivo di progetti, di cui sono autori le Province stesse, i Comuni e i Consorzi dei Parchi, è di quasi 25 milioni di euro e i contributi richiesti alla Regione assommano a
quasi 11 milioni di euro.

Il territorio interessato dai progetti è caratterizzato notevoli emergenze artistiche e ambientali ed è un’area omogenea per caratteristiche territoriali e culturali.

La presenza dei corsi d’acqua, naturali (i fiumi Po, Adda, Oglio e Serio) ed artificiali (Canale della Muzza, Canale Vacchelli…) e di centri abitati tanto “preziosi” quanto a volte
trascurati, rende quest’area ricca di grandi potenzialità.

L’obiettivo è il rinnovamento e l’intensificazione dell’uso turistico del territorio individuando così una «vena produttiva» legata ad uno sviluppo sostenibile
indirizzato verso un turismo culturale.

I progetti investono tutto il territorio individuato, mettendo in relazione i diversi livelli riconosciuti legati all’ambiente ed all’uomo, cioè  i fiumi, le opere di 
bonifica, le alzaie, gli argini, ma anche l’architettura, la storia, la tradizione produttiva e gastronomica.

Il progetto “Isole e Foreste” vede la Provincia di Cremona nel ruolo di capofila e coordinatore. La sua finalità è dare coerenza e continuità agli itinerari
culturali e naturalistici tra l’Adda, il Po, l’Oglio e il Seio costruendo le condizioni logistiche di accessibilità e fruibilità delle sponde: l’obiettivo, infatti, è di
unire i percorsi fluviali di Adda, Serio e Po tra le province di Bergamo, Lodi, Cremona e Mantova.

A punteggiare la rete di sentieri è il fiume nei suoi tratti più belli e incontaminati, e poi spiagge, boschi e naturalmente capolavori dell’arte e dell’architettura, dalla
Basilica di S. Maria della Croce e di San Sigismondo, uno degli sempi più belli di romanico lombardo, alla pieve protoromantica di San Martino, lungo il canale Vacchelli, alle
città di Lodi, Crema e Cremona fino a Sabbioneta e Mantova.

Il costo complessivo dell’intervento è di 12.925.291,29 euro di cui 5.483.259,98 richiesti sull’asse IV del POR competitività.

I partner sono: Parco Adda Nord, Promoisola, Parco Adda Sud, Parco del Serio, Crema, Casale Cremasco, Pianengo, Sergnano, Rivolta d’Adda, Spino d’Adda, Formigara, Pizzighettone, Crotta d’Adda,
Cremona, Gerre de’ Caprioli,  San Daniele Po, Viadana, Dosolo, Pomponesco, Borgoforte, Sabbioneta, Associazione Teatro sociale di Villastrada, Province di Cremona, Mantova, Lodi e Bergamo,
GAL Oglio Po e Sistema turistico Po di Lombardia .

Il Progetto Integrato d’Area “Greenway dell’Oglio” ha come capofila la Provincia di Brescia e partner  le Province di Bergamo, Mantova e Cremona, Gal Oglio Po terre d’Acqua,
Comunità Montana del Monte Bronzone e del Basso Sebino, Comuni di Viadana, Commessaggio, Gazzuolo, Marcaria, San Martino dall’ Argine, Bozzolo,  Canneto sull’Oglio, Drizzona, Isola
Dovarese, Pessina Cremonese, Ostiano, Gabbioneta Binanuova, Robecco d’Oglio, Azzanello, Genivolta, Soncino, Romanengo, Alfianello, Verolavecchia, Pontoglio, Palazzolo sull’Oglio, Parco Oglio
Sud, Parco Oglio Nord,  Sistema Turistico Po di Lombardia, Consorzio del Navarolo, Consorzio per la Gestione della Riserva Naturale Torbiere del Sebino, Consorzio Micromega Network
S.C.R.L., Fondazione Castello di Padernello.

Il tracciato della Greenway ripercorre gli argini e le sponde del fiume e su questi individua i passaggi necessari per connettersi con la rete di viabilità lenta e con
l’intermodalità del trasporto collettivo esistente delle quattro province.

Su questa maglia, gli enti partner  hanno individuato i rispettivi progetti, che possono essere riassunti in tre filoni principali: recupero e valorizzazione di alcuni beni storici e
architettonici finalizzati alla fruizione pubblica, alla realizzazione di musei e/o alla creazione di spazi per eventi culturali e ricreativi; valorizzazione dei borghi, dei castelli e delle
cinte murarie; realizzazione di tratti di percorso, superamento di attraversamenti critici, creazione di punti d’accesso dai centri abitati al percorso principale.

Il PIA ha un costo totale di euro 11.892.081,01 e una richiesta di contributo pari ad euro 5.489.970,24.

“E’ venuto a conclusione – afferma il presidente della Provincia Giuseppe Torchio – un percorso progettuale iniziato nell’estate del 2007 e che si è via via precisato nei due filoni
strategici che compongono i due Piani integrati d’area. Si tratta di progetti che, nel valorizzare le risorse dl territorio, ne accrescono le potenzialità turistiche.

Proprio il valore strategico di questi progetti – ha proseguito – ha indotto l’amministrazione provinciale  impegnarsi in prima persona, mettendo a disposizione personale qualificato per
supportare i Comunica soprattutto mettendo in campo ingenti risorse nel prossimo triennio. Ora siamo giunti alla fine della prima parte del nostro compito, che era quello di costruire Piani
integrati credibili nelle proposte e nei contenuti economici. Crediamo di esserci riusciti.

Auspichiamo di arrivare a mettere mano anche alla seconda e più importante parte, quella della realizzazione entro il 2012, con il fondamentale contributo della Regione attraverso i
fondi europei”.

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