Courmayeur apre la stagione turistica con “Adava in Festa”

Courmayeur apre la stagione turistica con “Adava in Festa”

Dalla Valle d’Aosta, e più precisamente da Courmayeur, arriva un messaggio positivo per il turismo, che spesso nel resto d’Italia patisce l’attuale congiuntura economica. Se esiste una risposta alla crisi, forse non va cercata nel turismo italiano. “Se abbiamo mantenuto, lo scorso inverno, i numeri dell’inverno precedente, è grazie all’aumento degli stranieri” ha affermato Alessandro Cavaliere, presidente dell’Adava, a margine dell’assemblea primaverile dell’associazione, che unisce gli albergatori valdostani.

Adava

Adava

Un dibattito tra imprenditori svoltosi in un contesto “open air”, nella cornice della Val Ferret, a Courmayeur: una luogo magico e imponente, che ha ricordato a tutti qual è l’asso nella manica della categoria: la bellezza del territorio. “Per evolverci sempre di più dobbiamo partire da questo, e dalla comunità, presentandoci uniti, lavorando assieme. I risultati si vedono” è stato il messaggio di Cavaliere.

“Il turismo in Valle d’Aosta – ha ricordato invece Emilio Conte, direttore dell’Adava – occupa 6.700 persone all’anno, e garantisce 23mila posti letto, tra alberghi, hotel, rifugi, camping, residence: per una regione di meno di 130 mila abitanti rappresentano cifre notevoli”.

Proprio Courmayeur è uno dei fuori all’occhiello del turismo Made in Valle d’Aosta, un esempio ispiratore. “Il Monte Bianco – ha concluso Alessandro Cavaliere – è centrale nella promozione di questo territorio, anche d’estate. La valorizzazione dei sentieri da trekking, l’accento posto da un lato sul Tour du Mont Blanc, itinerario percorso da 40mila persone all’anno, e dall’altro sugli ultra-trail che si corrono qui, come l’Ultra-Trail du Mont-Blanc e il Tor des Géants, sta producendo i suoi frutti. La disponibilità di strutture e la qualità dell’accoglienza fanno il resto”.

L’assemblea dell’Adava è stata seguita da un momento condiviso con la popolazione, “Adava in Festa”. In menù, stand di degustazioni dei prodotti dop del territorio, tanta musica con Vincenzo Zitello, arpista e compositore di grande fama, e l’accensione del fuoco druidico, a cura del Mor Arth Pipe et Drums. Una divertente anticipazione di Celtica Valle d’Aosta, la manifestazione che dal 2 al 6 luglio porterà migliaia di persone nella vicina Val Veny, sempre a Courmayeur.

Redazione Newsfood.com

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