Costa azzurra: Il Liceo Alberghiero Paul Augier di Nizza compie 100 anni

Costa azzurra: Il Liceo Alberghiero Paul Augier di Nizza compie 100 anni

BACHE_100_ANSNizza, 24 luglio 2014
Nel 1700 Carlo Goldoni con la sua “Trilogia della Villeggiatura” esaltava le capacità ricettive di Livorno per i bagni di mare, inserendola in una sua commedia. Dunque ben 300 anni fa la città poteva guardare al suo futuro turistico e tutto faceva presupporre che quel messaggio sarebbe stato raccolto da chi la governava. Le cose invece dovevano andare in tutt’altro modo, Anziché una importante località per la villeggiatura e per la nostra cultura (basti pensare al suo retroterra col  patrimonio artistico della Toscana), divenne  una città industriale, con vetrerie, aziende metallurgiche, cantieri navali, raffinerie e chi più ne ha ne metta, aziende poi in gran parte abbandonate a seguito dei bombardamenti americani e delle distruzioni operate dai nazisti..
Un guanto -quello del Goldoni- che doveva invece essere raccolto dalla non lontana Nizza,  che, dopo l’ attache alla Francia, e con l’ entrata in funzione della linea ferroviaria che doveva collegarla con Parigi e  con l’Europa, ottenne  un importante impulso economico.

Ecole_htelire_de_NiceDa allora è stato tutto un crescendo di attività, di costruzioni ricettive e iniziative volte a rendere la città sempre più accogliente e con essa  il suo hinterland  e tutta la Costa Azzurra.
Col nuovo modo di produrre energia elettrica caddero le ciminiere della sua centrale termoelettrica  permettendo di avere un’atmosfera più pulita. Le colline che l’attorniano vennero maggiormente curate e salvaguardate affinché l’ossigeno dei suoi alberi rendessero sempre più respirabile l’aria, già del resto resa ottima dalle folate di vento provenienti dal mare. Il discorso può essere esteso al Golfo degli Angeli che  ha conservato la sua tipica trasparenza  e il classico e unico azzurro.
Sono passati da allora tanti e poi ancora tanti anni e la Nizza moderna quella dei nostri giorni ha  consolidato la sua vocazione turistica e congressuale. Le entrate prodotte dal ricettivo gli permettono, ad esempio, di contribuire economicamente al restauro sia di immobili pubblici che privati, di un certo valore architettonico  tanto nella Città Vecchia come di quelli del periodo del Barocco e del  Liberty. Nel prossimo futuro la sua espansione è prevista nella piana solcata dal  Var, ai cui margini si trovano il moderno centro  Arenas con il  Liceo Alberghiero e del Turistico statale -è uno dei tre più importanti di Francia- e l’aeroporto, per traffico e numero di passeggeri  il secondo dopo Parigi..

Il Liceo, da pochi anni, è stato intestato allo scomparso Paul Augier, proprietario del famoso Hotel Negresco che oltre ad essere stato un uomo di cultura e alfiere della politica turistica fu un patriota nella lotta contro i nazisti.
Il Liceo quest’anno compie 100 anni e per dar ancor più lustro alla ricorrenza sono state programmate due importanti manifestazioni. Una avrà luogo il 12 ottobre. Quel giorno il Treno delle Pigne -percorrendo una vecchia linea interna che da Nizza porta a Tigne- trasporterà i giovani e i vecchi allievi del Liceo assieme agli appartenenti ai circoli  delle varie discipline enogastronomiche per festeggiare l’avvenimento, mentre il 14 novembre avrà luogo nei 3 ristoranti che fanno parte del Liceo  un Gran Gala.

DSCN0993 La sede attuale del Liceo risale ad una ventina d’anni fa. Sembra costruita ieri per le sue linee armoniose e moderne. E’ composta da due edifici semi circolari, molto funzionali, uniti da un passaggio protetto ad una certa altezza con una unica e spaziosa reception, da scambiare per quella di un grande hotel. Dispone, per le esercitazioni, di grandi cucine modernamente attrezzate, di laboratori con tanto di computer e di strumenti elettronici, di una bella aula magna, di molte aule e di tre ristoranti dislocati su tre piani, dei quali quello a piano terra funziona anche come mensa per gli studenti . Al suo interno opera un rettorato per circa 150 studenti. Fruisce dei finanziamenti della regione (PACA) permettendo ai giovani che non risiedono a Nizza di seguire i vari corsi.
Ai due edifici -i finanziamenti sono stati già predisposti- presto se ne aggiungerà, nell’area attigua, un terzo. In tal modo la scuola potrà meglio far fronte anche alle tantissime richieste di studenti stranieri sempre più numerose, delle quali molte provenienti dai paesi asiatici,

Attualmente il Liceo è frequentato da 1500 studenti. I corsi riguardano tutti i filoni del turismo: dalle guide (il primo corso del genere ebbe luogo nei primi decenni del secolo scorso), alle specializzazioni per le strutture ricettive. Si va dal puro e semplice ricevimento, alla direzione alberghiera, alla gestione del personale, alla conduzione del magazzino approvvigionamenti, per passare ai servizi ai clienti. Una importantissima sezione ovviamente riguarda  la cucina e la pasticceria: insomma dai cuochi, agli artisti  del cioccolato e delle gustose creme.
I corsi hanno una durata di due anni per conseguire il diploma BTS, al termine dei tre anni successivi viene assegnato il Brevetto di Tecnico Superiore. Oltre all’inglese, vengono insegnate il tedesco, l’italiano e lo spagnolo.
Ogni anno vengono organizzati degli stage  in hotel locali e all’estero. La loro durata  varia
da specializzazione a specializzazione, comunque si va dalle 16 alle 18 settimane. Oltre mettere in campo le proprie qualità in tal modo tutti possono acquisire quella pratica indispensabile per ogni professione.
E da quel che ci risulta la cosa funziona in modo egregio.
Di tanto in tanto ci sono dei corsi specifici per chi è già inserito nel mondo produttivo  col fine di permettergli di stare al passo coi tempi.

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Il corpo insegnante è formato da circa 150 professori. Nel consiglio di amministrazione della scuola siedono,  oltre ad una rappresentanza degli studenti e dei genitori, i rappresentanti della collettività  locale, del corpo degli insegnante e ovviamente i delegati previsti dalla legge.
Percorrendo le cucine non è raro imbattersi in cuochi famosi che sono ben lieti di illustrare agli allievi (rigorosamente in divisa e con tanto di “tubo” bianco in testa) il modo di preparare questo o quel manicaretto.
Per loro è un po’ ritornare giovani, quando sognavano di poter avere quelle stelle che vengono assegnate solo a pochi.
Diversi sono gli chef che usciti dall’ Augier portano in alto le qualità della cucina francese nel mondo. Li ritroviamo in ristoranti famosi o in cucine dei più prestigiosi hotel sparsi un po ovunque nel globo.
A Nizza – e parliamo della sola città- ci sono all’incirca 150 hotel, dei quali 9 a 5 stelle e 20 a 4 stelle. Una lista che lascia stupito chi per la prima volta raggiunge la capitale della Costa Azzurra, città che ha anche il primato, in Francia, con l’ormeggio a Villefrance, delle navi da crociera.
Non solo dunque città, metropoli da soggiorno e di importanti  manifestazioni: da quelle culturali alle sportive, dalle congressuali (in progetto c’ è la più grande sala congressuale d’Europa) alle artistiche, ma anche all’avanguardia nella salvaguardia del proprio patrimonio naturale e floreale: culla di coloro che frequentando il suo Liceo Alberghiero concorrono, nei loro stage oltre confine, a farla  conoscere nel mondo.
Una occasione persa da Livorno! … e dall’Italia!

École Hôtelière et de Tourisme Paul Augier
163 Boulevard René Cassin,
06203 Nice, Francia
Telefono:+33 4 93 72 77 77

Bruno Breschi
Corrispondente dalla Costa Azzurra
Newsfood.com

 

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