Così il virus dell’influenza A è diventato pandemico
5 Agosto 2010
Alla base della pandemia da influenza A vi è uno stratagemma biochimico del virus H1N1, che ha reso tale patogeno capace di colpire più di 500.000 persone, provocando la morte di
18.000.
E’ quanto sostiene una ricerca dell’University of Wisconsin-Madison’s School of Veterinary Medicine, diretta da Yoshihiro Kawaoka e pubblicata su “PloS Pathogens”.
Fino ad oggi la struttura del virus H1N1 presentava un enigma. In una delle proteine chiave, il “padre” dell’influenza A sembrava essere privo di due aminoacidi, essenziali per la sua
attività influenzale: la lisina e l’aspargina.
Così, la squadra della Wisconsin-Madison ha preso in esame la struttura del patogeno, notando come la lisina avesse cambiato sede. Tale spostamento, spiegano gli scienziati, rende il
virus H1N1 più in grado di aderire alle cellule dell’organismo umano. Gli studiosi hanno poi osservato la struttura della proteina virale aviaria chiamata PB2, sfruttando un’immagine 3d,
opera del Seattle Structural Genomics Center for Infectious Diseases (Sscgid) di Washington.
A questo proposito, spiega il dottor Kawaoka: “L’analisi della PB2 fornisce indicazioni essenziali sul modo in cui il virus dell’influenza A interagisce con la cellula ospite. Un punto di
partenza per nuovi antivirali, utili a contrastare anche altri futuri agenti influenzali che per attaccare e colonizzare meglio l’uomo utilizzano lo stesso trucco biochimico escogitato
dall’H1N1. Non solo. Scandagliando la struttura tridimensionale della proteina, gli scienziati hanno anche evidenziato un cambiamento nella superficie proteica che potrebbe ostacolare
l’infezione da H1N1 nell’organismo umano”.
Ma il lavoro ha permesso di ottenere altri risultati. Come illustra Kawaoka: “Abbiamo scoperto perché il virus pandemico H1N1 si replica tanto bene nell’organismo umano. L’H1N1 nasce da
un mix di 4 diversi virus influenzali aviari e suini comparsi negli ultimi 90 anni. E nel suo corredo genetico sono presenti anche tracce del virus della Spagnola, la pandemia killer che nel
1918 causò oltre 20 milioni di morti nel pianeta”.
Tali informazioni, conclude il capo-ricercatore, consentiranno di prevenire meglio le future pandemie.
Fonte: “H1N1 FLU VIRUS USED NEW BIOCHEMICAL TRICK TO CAUSE PANDEMIC”, University of Wisconsin-Madison, 08/05/010
Matteo Clerici
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