COSA E’ IL SAL-MARINO E IL SAL-GEMMA – Sale marino e salgemma
1 Marzo 2019
Tutta la verità sul sale italiano migliore
COSA E’ IL SAL-MARINO E IL SAL-GEMMA – sale marino e sale di miniera o salgemma
In natura il sale, inteso come cristallo minerale, si distingue almeno in due varietà: sale marino e sale di miniera o salgemma, abbastanza riconoscibili dall’aspetto. Sicuramente si tratta di una commodity, forse anche una ex-commodity.
Fatto sta che la storia è affascinante, ultra millenaria, con intrecci, legende, miti, aneddoti di tutti i tipi in tutti gli angoli del pianeta.
Il sale marino
Il sale marino: si ottiene dall’evaporazione dell’acqua del mare o di laghi salati nelle cosiddette saline, vale a dire bacini naturali o artificiali, in cui viene introdotta l’acqua di mare.
Il salgemma
Il salgemma: si ricava da giacimenti e si presenta in forma solida. Viene estratto in miniere sotto terra e il sale così ottenuto viene quindi tritato, pulito e preparato per le varie applicazioni.
Il sale integrale o fior di sale
Quando il sale, ovvero il cristallo salino ricavato sia dal mare che da laghi salmastri cha da cave o miniere, è estratto da filoni importanti solo attraverso un processo fisico naturale (scopriremo che ce ne sono diversi), praticamente solo manualmente e senza nessun intervento aggiuntivo sia meccanico che chimico, spesso con alcune impurità o elementi pregiati che ne caratterizzano la forma e il colore, anche in grossi grani solidi e duri (blocchi irregolari) non lavorato, non iodato, non sbiancato… viene denominato sale integrale o fior di sale. E’ la qualità di sale più pregiata, uno stato grezzo ma finito, solo lavato in soluzione salina quasi sempre maculato o con trame colorate dal crema chiaro al rosa o blu intenso, dalle forme e dimensioni diverse e molto particolari dal fiocco (flakes) al chicco, dal romboide regolare alla scheggia informe.
Sali lavorati, sali arricchiti, sali con additivi vari
Il sale minerale estratto (con procedimenti diversi) poi può essere trattato con acque diverse, con soluzioni più o meno arricchite, anche colorate in modo che sia assorbito, quindi il sale grezzo può essere arricchito e integrato con miscele più o meno naturali e artificiali. In questo caso si parla di un sale prettamente commerciale ottenuto attraverso un processo industriale ben codificato che il più delle volte accompagna un marchio registrato e presente nella vendita diretta sia per uso alimentare che salutistico, che di benessere che cosmetico. Oggi possono essere prodotte decine di tipologie diverse, ognuna della quale può dare origine ad una etichetta diversa presente sul mercato. Quindi, partendo dalla naturalità del cristallo di sale sodico, è dall’insieme delle procedure produttive e dagli additivi o aggiunte più o meno naturali che determinano diversi effetti sul corpo umano o nell’uso più alimentare a tavola o nelle ricette di cucina.
E’ evidente che ci sono effetti positivi e negativi e devono essere conosciuti per poi saper distinguere e scegliere il sale giusto per ognuno di noi, per i nostri gusti, le nostre necessità. Quante cose oggi presenti nel mondo sono dovute al sale. Ebbene un tempo bene raro e prezioso, la sua storia incrocia quella del potere, poiché la politica ha da sempre costruito la sua forza di controllo delle masse sulla base della gestione dell’approvvigionamento dei beni di prima necessità, in questo caso interagendo con i sentieri della biologia e della chimica, della storia, della culinaria, ma anche quelli della letteratura, del costume e della religione.
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Giampietro Comolli
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Giampietro Comolli
Economista Agronomo Enologo Giornalista
Libero Docente Distretti Produttivi-Turistici
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Editorialista Newsfood.com
Economia, Food&Beverage, Gusturismo
Curatore Rubrica Discovering in libertà
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