Corso di diritto antidiscriminatorio

 

Si terrà domani 10 gennaio 2009, alle ore 9,00,nell’aula magna dell’Università della Basilicata la seconda lezione del corso di Diritto antidiscriminatorio
organizzato dall’ufficio della Consigliera Regionale di Parità Maria Anna Fanelli in collaborazione con il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Potenza e con la
Rete delle Consigliere di Parità.

L’incontro di domani segue l’importante e qualificata lezione tenuta il 7 gennaio scorso dal professor Domenico Garofalo, docente di Diritto del Lavoro
dell’Università di Bari.

Il professore Garofalo, partendo dalla nozione della discriminazione di genere nel diritto comunitario, ha ampiamente illustrato il recepimento delle direttive nel nostro Ordinamento,
con riferimento particolare alle discriminazioni di genere e alle sentenze della Corte di Giustizia Europea e della Corte Europea dei diritti dell’uomo.

Ampi sono stati i riferimenti agli organismi di Parità a livello nazionale e territoriale e all’importante ruolo della Consigliera Regionale di Parità, che ha il
compito non solo di rilevare situazioni di squilibrio di genere e di promuovere azioni positive per le politiche attive del lavoro, ma anche di individuare e rilevare violazioni della
normativa di Parità perseguendo a tale proposito azioni di conciliazione e giudizio verso discriminazioni sia individuali che collettive sulla base degli art. 37 e 38 del codice
antidiscriminatorio.

Nel complesso è stato sottolineato come anche attraverso le vertenze vengano tutelati i diritti di tante lavoratrici, e oggi anche di tanti lavoratori, rispetto a datori di
lavoro pubblici e privati. Il prof. Garofalo, infine, si è ampiamente soffermato sul ruolo della Consigliera di Parità nei Processi concludendo con una serie di
valutazioni sui Contratti di Inserimento nell’ambito delle Politiche Comunitarie.

Il corso è coordinato dalla Consigliera regionale di Parità Maria Anna Fanelli, la quale ha sottolineato che «la necessità di approfondire il Diritto
antidiscriminatorio nasce dalla consapevolezza che il ricorso agli strumenti normativi, alle azioni e ai rimedi offerti dalla tecnica antidiscriminatoria non sono sempre assunti e
praticati, per cui l’obiettivo è quello di far sì che le norme europee e nazionali diventino pratica quotidiana».

Ad avviso della Consigliera Fanelli e della Consigliera di parità Tonia Giacoia, coordinatrice dell’analogo corso in svolgimento a Matera, «poiché si è
profondamente consapevoli che gli strumenti giudiziari ci permettono di compiere un tratto molto limitato di strada, l’intento è quello di promuovere e favorire quella
cultura sociale che richiede una gamma ricca e diversificata, tesa a realizzare l’eguaglianza di opportunità che è il concetto veramente ampio da porre alla base
delle politiche antidiscriminatorie».

Al corso di formazione sono intervenuti in apertura dei lavori il Presidente del Consiglio Regionale Prospero De Franchi, il quale ha sottolineato «la necessità di una
riscrittura dello Statuto Regionale fortemente caratterizzato dai principi paritari oltre che antidiscriminatori», l’assessore alla Formazione e Lavoro, Antonio Autilio, che
ha presentato l’ampia offerta formativa per gli Ordini professionali di prossima attuazione, e l’avvocato Rocco Liccione, in rappresentanza del Consiglio dell’Ordine
degli Avvocati di Potenza, che ha motivato la piena condivisione dei principi del corso; è intervenuta inoltre la Consigliera di Parità della Provincia di Potenza Liliana
Guarino.

Notevole e qualificata la partecipazione degli avvocati del foro di Potenza e non solo, oltre che di operatori ed operatrici di istituzioni, Organismi di parità, enti e
realtà varie. Il corso proseguirà domani con la lezione di Fausta Guarriello, docente di Diritto del Lavoro all’Università di Chieti-Pescara, che
affronterà ulteriormente le competenze, i procedimenti, e la giurisprudenza comunitaria in materia di discriminazione.

 

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