Convegno Venezia su mutui e derivati
7 Aprile 2008
La questione dei mutui sub-prime americani,che dall’estate scorsa sta sconvolgendo i mercati finanziari di tutto il mondo,è l’ultima goccia che ha fatto traboccare il vaso di una finanza
derivata fuori controllo, spinta dalle grandi banche di affari e dalle agenzie di rating con la collusione delle autorità monetarie, per generare utili al sistema bancario e debiti
enormi alle controparti,come imprese ed enti locali.
Basti pensare che i prodotti derivati, sfuggiti ad ogni controllo delle autorità monetarie e delle banche centrali,spesso appostate fuori bilancio dagli istituti di credito, una
gigantesca piramide di carta straccia costruita sulle sabbie mobili, hanno raggiunto la soglia di 450 mila miliardi di dollari,contro un Pil mondiale,che misura l’economia reale,di 45 mila
miliardi di dollari.
Anche il sistema bancario italiano ha appioppato prodotti derivati ad enti locali, Regioni, Comuni,Province fatte indebitare per mezzo secolo con contratti capestro,come a decine di migliaia di
floride imprese con la promessa di garantire il rischio dei tassi e la volatilità dei cambi, portando in tal modo molte di esse al fallimento,perché – come nel caso Italease – le
garanzie erano fittizie da non offrire alcuna copertura alla controparte,ma guadagni certi e sicuri per le banche.
Adusbef,che ha avviato due class action contro le banche che hanno piazzato prodotti derivati,a cominciare da Unicredit ed Italease,i cui moduli di adesione sono pubblicati sul sito dell’Adusbef discuterà dei pericoli e dei gravissimi rischi della finanza derivata; dei mutui a tasso variabile appioppati a 3,2 milioni di
famiglie molte delle quali a rischio di insolvenza; dei sudati risparmi di una vita bruciati ad 1 milione di cittadini per un controvalore di 50 miliardi di euro che si sono fidati dei cattivi
consigli delle banche; degli investimenti in bond argentini,Parmalat,Cirio, Giacomelli, domani a Venezia, a Palazzo Ducale dalle ore 15,30 con Sergio Cusani,Franca Rame, Eugenio
Benetazzo,Antonio Borghesi,Guido Pollice,Franco Conte,Paolo Polato,Paolo Raimondi, Antonio Tanza,Elio Lannutti.
Al convegno verrà presentato anche il primo libro sulla class action italiana, scritto dall’Avv.Antonio Tanza, giurista di fama e vice presidente dell’Adusbef, che ha battuto le banche
su mezzo secolo di usi,abusi ed ordinari soprusi (anatocismo, mutui usurari,commissione di massimo scoperto,ecc.),coordinatore della taske force di avvocati (Ugo Ruffolo,Alfredo Galasso, Beppe
Scienza) che chiameranno le banche alla sbarra nei Tribunali della Repubblica dal 1 luglio 2008, sulle sette class action proposte dall’associazione: 1) simmetria dei tassi di interesse; 2)
risparmio tradito; 3) anatocismo; 4) oneri indebiti in atti di surrogazione; 5) assicurazioni sui mutui; 6) prodotti derivati; 7) Banca Italease.





