Convegno e presentazione del libro “Dove batte il cuore delle donne?”

Convegno e presentazione del libro “Dove batte il cuore delle donne?”

Milano, 14 maggio 2012
 
Un tavolo di sole donne per parlare di donne, del loro ruolo in politica e nel sindacato in oltre un secolo, delle conquiste ottenute e di una parità di genere ancora lontana.

Il convegno proposto e organizzato dal Comune di Milano in occasione  della presentazione del libro “Dove batte il cuore delle donne?” di Assunta Sarlo, giornalista, e Francesca Zajczyk,
sociologa, cerca di capire le ragioni dello scarso impegno femminile in prima persona  all’interno del quadro storico nazionale, con un titolo intrigante:  
“Uno scandalo che non fa scandalo”.

Ne hanno parlato, oltre alle autrici, Bianca Beccalli (Sociologa, Università degli Studi di Milano) e Susanna Camusso (Segretario Generale CGIL).
Conduttrice dei lavori Marilisa D’Amico (Presidente della Commissione Affari Istituzionali del Comune di Milano).

Tra gli invitati di rilievo il presidente dell’Istituto Italo Cinese e di Assoedilizia, Achille Colombo Clerici, che ha molto apprezzato il dibattito, particolarmente utile – per gli elementi
forniti – a confrontare la  realtà italiana con il mondo femminile del più grande Paese asiatico, la Cina.

I numeri delle donne in politica sono bassi, ma in realtà nessuno se ne fa troppo carico; nessuno ritiene che siano numeri scandalosi: gli uomini prima di tutto, che non hanno nessuna
intenzione – e perché dovrebbero? – di cedere il loro monopolio; ma neppure le donne che spesso non hanno idea di quante sono le donne presenti nel  Parlamento nazionale o addirittura
indicano numeri superiori alla realtà.

Eppure qualcosa si è messo in moto nel corso del 2011 con alcune  giunte paritarie, a partire proprio dalla città di Milano. E non solo: i dati sembrano indicare proprio nelle
donne i soggetti maggiormente dinamici nel panorama politico del nostro paese.

Prima più conservatrici degli uomini, poi più progressiste e infine molto  berlusconiane (ma forse era un luogo comune) il voto delle italiane ha attraversato diverse
fasi.

Oggi una fase nuova si è aperta.  Basterà per modificare una situazione che pare inossidabile?
Ricco di dati, il volumetto (Editori Laterza, collana Saggi Tascabili) dimostra che è “un tema poco approfondito e spesso  viviamo di luoghi comuni”, ha osservato Camusso.

Fra questi la correlazione tra istruzione delle donne e loro appartenenza al progressismo.  

“Anche guardando le ultime elezioni amministrative – ha proseguito Camusso – l’idea che siamo fatti di uomini e donne e che le donne sono più della metà  della popolazione
è ancora un terreno di cui la politica non si è appropriata”.

La speranza delle autrici è che questo piccolo libro sia l’occasione per discutere non solo della realtà, ma anche dei desideri delle donne rispetto alla politica dentro le
istituzioni.
 

Benito Sicchiero
per Newsfood.com

Leggi Anche
Scrivi un commento