Contro obesità infantile nasce ristorante AD HOC

E’ nato il primo ristorante per “under 18” a chilometri zero che serve piatti ottenuti esclusivamente con ingredienti locali che non devono essere trasportati per lunghe distanze, riducono
l’impatto ambientale e contribuiscono a combattere l’obesità infantile.

Lo ha reso noto la Coldiretti in occasione della giornata europea del cibo sano e della cucina promossa dalla Commissione Europea per combattere l’obesità tra i più giovani.
Avvicinare i più piccoli al consumo di piatti a km zero, ricchi di proteine, vitamine ed a basso contenuto in calorie è la nuova proposta dei locali del circuito a km zero,
promosso dalla Coldiretti, che prende il via nel trevigiano dove ha sede in località Collalto il ristorante CasaCoste di Marinella Fagarat.

I più piccoli possono gustarsi tra l’latro – spiega la Coldiretti – la «zuppa curiosina» preparata con zucca, patate, fagioli e altre verdure di stagione che i baby clienti
dovranno indovinare da soli. L’allarme sull’obesità è stato lanciato nell’ Unione Europea dove si stima che – precisa la Coldiretti – 400mila ragazzi perdano ogni anno la forma
fisica con oltre 22 milioni di giovani considerati soprappeso. Un problema che riguarda anche l’Italia dove la radica cultura della dieta mediterranea non ha “salvato” i giovani italiani, come
confermano i dati preoccupanti sull’aumento dei casi di obesità o soprappeso, dovuti a una non corretta alimentazione, che riguardano il 36% dei ragazzi attorno ai dieci anni. Secondo la
Commissione Europea i bambini obesi non soffrono solo per problemi di salute come il diabete e disturbi del fegato quando sono giovani ma sono anche a piu’ alto rischio di disturbi cardiaci,
tumori, ipertensione, infato e depressione quando invecchiano. Per questo – sostiene la Coldiretti – occorre intervenire nelle case e nelle scuole con una maggiore attenzione ai menu anche
delle mense dove deve essere garantita la presenza di cibi sani come i prodotti tradizionali e la frutta e verdura locale che troppo spesso mancano dalle tavole delle giovani generazioni.

Un obiettivo che – conclude la Coldiretti – può anche essere incentivato con l’aiuto dei nuovi distributori automatici di frutta e verdura snack che si stanno diffondendo e dove è
possibile acquistare frutta fresca, disidratata o spremute senza aggiunte di zuccheri o grassi come alimento rompi-digiuno per una merenda sana alternativa.

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