Contro lo scarico abusivo dei residui della molitura delle olive, scendono in campo Corpo Forestale e Acquedotto di Puglia

Contro lo scarico abusivo dei residui della molitura delle olive, scendono in campo Corpo Forestale e Acquedotto di Puglia

Bari – Danni all’ambiente e riflessi economici negativi: sono gli effetti degli scarichi abusivi in fognatura delle attività di molitura delle olive, evidenziati dai risultati di
una campagna di controllo sulle attività produttive realizzata d’intesa tra il Corpo Forestale dello Stato ed Acquedotto Pugliese spa. L’esito del programma operativo è stato
illustrato oggi a Bari da Giovanni Misceo, comandante provinciale di Bari della forza di polizia specializzata nella tutela dell’ambiente e dell’ecosistema, e da Massimiliano Bianco, direttore
generale di Aqp.   

Durante 20 giorni dello scorso febbraio sono state controllate 60 attività nei comuni di Bitonto, Palo, Andria, Canosa, Monopoli, Mola, Putignano e Turi (scelti a campione nelle province
di Bari e della Bat sulla base delle segnalazioni di Aqp per situazioni di criticità rispetto ad arrivi anomali agli impianti di depurazione). “Garantendo i servizi di fognatura e
depurazione delle acque reflue – ha spiegato Misceo – Aqp ha contezza del fenomeno ma non dispone degli strumenti per intervenire. Da qui il progetto con la Forestale. Il vero problema resta
però quello di chi non chiede l’autorizzazione per gli scarichi di acque reflue”.   

“Cerchiamo anche per questo – ha aggiunto Misceo – di porre in essere un’azione preventiva ma intanto andiamo avanti con quella repressiva. Con questa operazione abbiamo notificato 31 sanzioni
amministrative per un importo di 75.000 euro per trasgressioni che vanno dalle modalità di spandimento in campo delle acque di vegetazione allo scarico in rete fognaria senza
autorizzazione. Abbiamo compiuto inoltre tre sequestri penali (tra cui un terreno di 1.600 mq e un pozzo artesiano abusivo in cui erano smaltite acque di vegetazione) e 15 comunicazioni di
notizia di reato per altrettanti frantoi oleari”.

Ansa.it per NEWSFOOD.com

Leggi Anche
Scrivi un commento