Continua la protesta dei pastori sardi: “Senza la pastorizia la Sardegna muore”

Continua la protesta dei pastori sardi: “Senza la pastorizia la Sardegna muore”

Centinaia di pastori della Coldiretti stanno presidiando la sede della Regione Sardegna a sostegno della piattaforma di mobilitazione per costruire una “filiera ovina tutta agricola e tutta
italiana” nel corso dell’incontro con le Istituzioni regionali. “Senza la pastorizia la Sardegna muore” si legge in uno degli striscioni dei manifestanti.

Occorre recuperare i ritardi e le debolezze sul piano istituzionale che – denuncia la Coldiretti – rischiano di lasciare spazio a comportamenti speculativi a livello industriale che mettono in
pericolo la stabilità sociale di interi territori.

In Sardegna, dove si produce quasi la metà del latte di pecora, che – spiega la Coldiretti – vengono riconosciuti agli allevatori 60 centesimi di euro al litro ben al di sotto dei costi
di produzione e su valori inferiori del 25 per cento rispetto a due anni fa, mentre la carne di agnello deve subire la concorrenza sleale delle produzioni estere che vengono spacciate come
nazionali per la mancanza dell’obbligo di indicare in etichetta l’origine a differenza di quanto avviene per la carne bovina.

coldiretti.it
Redazione Newsfood.com+WebTv

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