Consumi fermi a novembre, bene solo le comunicazioni

L’Indicatore dei Consumi Confcommercio (ICC) segnala a novembre 2007, dopo la ripresa registrata ad ottobre ( 1,9% la variazione tendenziale ), una sostanziale stagnazione con una variazione
dello 0,1% nei confronti dell’analogo mese dello scorso anno, nella media del periodo gennaio-novembre le quantità acquistate hanno registrato un aumento, in termini tendenziali, dello
0,9%, valore inferiore all’1,5% registrato dall’ICC nell’analogo periodo del 2006.

Il permanere di un quadro debole sul versante della domanda delle famiglie, soprattutto per quanto concerne la componente relativa ai beni, continua a condizionare le dinamiche produttive
interne. Ad ottobre, infatti, la produzione industriale ha registrato, in termini congiunturali, una riduzione dello 0,3% mentre, nello stesso mese, gli ordinativi hanno segnalato una riduzione
dell’1,1% rispetto a settembre.

Il dato di novembre dell’ICC riflette un’evoluzione negativa della domanda di beni (-0,4% in quantità rispetto all’analogo mese dello scorso anno) ed il permanere di un trend positivo
per i servizi ( 1,5%). Nel complesso del periodo gennaio-novembre 2007 le variazioni sono risultate pari al 0,4% per i beni ed al 2,0% per i servizi segnalando come le famiglie, nonostante le
difficoltà reddituali, cerchino di difendere il proprio livello di benessere.

Per quanto riguarda i prezzi del paniere di beni e dei servizi considerati nell’ICC, nel mese di novembre si è registrata un’ulteriore accelerazione sintesi di una stabilità dei
prezzi dei servizi e di una crescita del 2,5% per i beni. Tale evoluzione continua a riflettere le tensioni sui prezzi degli alimentari e dei prodotti energetici.

Sul versante delle quantità il dato di novembre, pur evidenziando andamenti articolati per i diversi aggregati dell’ICC e per le singole voci che li compongono, è espressione di
una generalizzata tendenza al ridimensionamento delle dinamiche delle principali voci di consumo cui continua a fare eccezione solo la domanda per beni e servizi per le comunicazioni (TAB. 2).

La domanda di beni e servizi ricreativi registra, in termini quantitativi, una tendenza pesantemente riflessiva con una riduzione a novembre del 5,6% rispetto all’analogo mese dello scorso anno
(-4,7% negli undici mesi). In questo contesto solo la domanda relativa ai cd ed ai supporti audiovisivi e ai giochi, giocattoli e articoli per lo sport ed il tempo libero registra una tendenza
alla crescita.

La stima per novembre della domanda per i servizi di ristorazione e di alloggio mostra una crescita molto contenuta dei consumi delle famiglie (0,6% in termini tendenziali), segnalando un
rallentamento rispetto ai risultati non particolarmente brillanti conseguiti nella prima parte dell’anno ( 1,2% nella media del periodo gennaio-novembre 2007).

Nel mese di novembre 2007 la domanda per beni e servizi per la mobilità ha evidenziato un ridimensionamento, rispetto ad ottobre, del tasso di crescita tendenziale ( 1,1% a fronte del
7,3% del mese precedente). A questo andamento hanno contribuito tutti i comparti che compongono l’aggregato, con una riduzione della crescita della domanda di autovetture ed una flessione per
i carburanti ed i motocicli, ad esclusione dei trasporti aerei che segnalano il permanere di una tendenza espansiva.
La domanda relativa ai beni e servizi per le comunicazioni si è confermata anche a novembre la componente più dinamica della domanda delle famiglie con una variazione dei volumi
acquistati del 8,2% (8,7% nel complesso del periodo).

In linea con quanto registrato nei mesi precedenti, la domanda relativa ai beni e servizi per la cura della persona ha evidenziato un ulteriore aumento delle quantità vendute (2,5% nel
mese, 3,6% nel complesso del periodo gennaio-novembre), evoluzione che continua ad essere determinata quasi esclusivamente dalla domanda per prodotti farmaceutici e terapeutici.

Dopo il contenuto miglioramento registrato nel mese di ottobre, la domanda per gli articoli di abbigliamento e calzature ha evidenziato a novembre un’ulteriore flessione in quantità
(-0,6%), confermando la tendenza negativa che ha caratterizzato tutto il 2007 (-0,5% nel complesso del periodo gennaio-novembre).

Relativamente ai consumi di beni e servizi per la casa, a novembre la domanda da parte delle famiglie è stata caratterizzata da una riduzione, rispetto all’analogo mese del 2006, delle
quantità acquistate (-0,9%). Nel complesso del periodo gennaio-ottobre 2007 la domanda verso i prodotti che compongono l’aggregato ha segnalato una riduzione dello 0,5%, con flessioni
più elevate, rispetto al dato medio, per i mobili e degli utensili per la casa.

Anche a novembre 2007 la domanda delle famiglie per i prodotti alimentari e i tabacchi ha segnalato un’evoluzione negativa, con una riduzione delle quantità acquistate dell’1,5% (-1,6%
nel complesso degli undici mesi).

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