Confagricoltura: è partita ad agosto la campagna “I sapori del campo”

Agosto e settembre nelle aziende Agriturist con “I sapori del campo”. Un’iniziativa promossa da Confagricoltura nell’ambito di una campagna di informazione, realizzata con il contributo
della Unione Europea e dello Stato italiano, volta a far conoscere il patrimonio gastronomico (ed economico) rappresentato dai prodotti a Indicazione Geografica Protetta, “fiore all’occhiello”
della produzione agro-alimentare, non solo nazionale ma anche comunitaria, di qualità.

Uno o più menu comprendenti prodotti IGP italiani, pacchetti turistici “dedicati”, materiali informativi, tovagliette in regalo: questo, in sintesi, il programma che
coinvolgerà, nei mesi di agosto e settembre, 300 delle più rappresentative aziende agrituristiche italiane nell’ambito dell’iniziativa “I sapori del campo – Un viaggio
negli agriturismi italiani alla scoperta dei prodotti IGP”, promossa da Confagricoltura nell’ambito di una campagna d’informazione triennale, realizzata con il contributo dell’Unione Europea e
dello Stato italiano, volta a far conoscere il patrimonio di tradizione, di eccellenza e di ricchezza rappresentato dai prodotti DOP, IGP e STG.

La manifestazione, cui partecipa una significativa rappresentanza delle 5 mila aziende aderenti ad Agriturist, consentirà agli ospiti di “entrare in contatto diretto” con i
prodotti agro-alimentari che sono frutto di un sistema di tradizioni di eccellenza e di tipicità gastronomiche inventate e tramandate nei secoli. Prodotti oggi protetti dagli
Organismi comunitari attraverso un rigoroso sistema di certificazione della qualità, che garantisce al consumatore la massima tutela in termini di qualità e di
sicurezza.

“Per Confagricoltura, la principale organizzazione di rappresentanza dell’imprenditoria agricola italiana, l’impegno a promuovere la qualità delle produzioni agro-alimentari
è da sempre prioritario” – spiega il suo presidente, Federico Vecchioni. “Le molte centinaia di prodotti agro-alimentari con certificazione DOP, IGP e STG riconosciute dall’Unione
Europea rappresentano il picco di tale qualità“.

Ad oggi sono complessivamente 172 i prodotti italiani certificati su un totale europeo di 818. Nel 2006 il fatturato al consumo era di circa 9,2 miliardi di euro e quello alla produzione
raggiungeva i 4,9 miliardi di euro; nel 2007 l’incremento, in base alle rilevazioni Ismea, è stato del 5,4% sul consumo e del 7,9% sulla produzione.

Il comparto che mostra la maggiore crescita è quello dei prodotti ortofrutticoli che risulta essere il secondo settore per quantità certificata. La maggior parte dei
prodotti ortofrutticoli sono IGP, si tratta di un patrimonio colturale e culturale di notevole importanza per il nostro Paese, che lega l’attività produttiva al territorio.

L’Italia, con i suoi 172 marchi riconosciuti (il 21% del totale comunitario), detiene la leadership europea, seguita dalla Francia, con 159 prodotti, e dalla Spagna con 119.

Per consultare i menu e i pacchetti di soggiorno proposti dagli agriturismi aderenti all’iniziativa, si vedano i siti www.agriturist.it e in particolare il sito della Campagna triennale
www.qualiagri.it.

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