Il tartufo di Pizzo e la cipolla di Tropea protagonisti della fiera di Vercelli.

Il Tartufo di Pizzo e la Cipolla rossa di Tropea sbarcano nella pianura padana, alle pendici delle Alpi piemontesi. Dall’11 al 13 luglio, infatti, i due prodotti Igp della nostra provincia
saranno tra i protagonisti di uno dei maggiori eventi fieristici dedicati al turismo e all’enogastronomia, la mostra – mercato Alpàa, che si svolge annualmente in provincia di
Vercelli, in Valsesia.

Promosso e finanziato dalla Regione Piemonte, l’appuntamento richiama ogni anno centinaia di migliaia di visitatori, che possono così apprezzare ed acquistare i prodotti esposti,
punta di diamante delle eccellenze agroalimentari italiane. Nell’ambito dell’edizione 2008, l’Amministrazione provinciale di Vercelli, che cura insieme all’Ascom l’organizzazione dell’evento,
ha ideato il progetto «Province allo Specchio», che punta alla creazione di partnership turistico-commerciali con altre amministrazioni italiane, che facciano leva sia
sulla risorsa turistica vera e propria che sulla valorizzazione dei prodotti tipici. Tre sono le Province invitate quest’anno: Padova, Messina e, appunto, Vibo Valentia.

A tirare le fila della partecipazione alla fiera è l’assessore provinciale al Turismo, Gianluca Callipo, che, d’intesa con l’assessore alle Politiche agricole, Damiano Silipo, e in
collaborazione con la Camera di Commercio di Vibo Valentia, sta mettendo a punto gli ultimi dettagli prima della partenza della delegazione vibonese. Di questa faranno parte, oltre a Callipo,
il presidente del Consorzio gelatieri artigiani di Pizzo, Aldo De Marco, il presidente del Consorzio di tutela della Cipolla rossa di Tropea, Simone Saturnino, il presidente del Co.G.A.L. Monte
Poro Paolo Pileggi, e il sindaco di Pizzo Calabro, Fernando Nicotra.

Negli spazi espositivi di Alpàa saranno allestiti tre stand vibonesi, uno dedicato al gelato di Pizzo, uno alla cipolla di Tropea e un altro di carattere istituzionale, presso il
quale sarà possibile acquisire materiale informativo sulle località turistiche e sulle tipicità enogastronomiche nel loro complesso.

«Abbiamo aderito con entusiasmo a questa iniziativa – spiega l’assessore Callipo – perché coniuga importanti finalità commerciali con obiettivi di
promozione turistica. Il fine è quello di far conoscere meglio la realtà vibonese in un ambito geografico diametralmente opposto, ma che ha molte affinità
con la nostra terra. Ciò che salta agli occhi, infatti, sono le radici contadine di una provincia, quella di Vercelli, che primeggia per la coltivazione del riso e che punta molto,
dunque, sulla tipicità dei suoi prodotti intimamente legati alle caratteristiche di quel territorio. Allo stesso modo, la provincia vibonese può contare su una
tipicità territoriale unica nel suo genere, capace di esprimere una grande tradizione agroalimentare strettamente connessa alle ambizioni di sviluppo turistico».

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