Concours Mondial de Bruxelles 2011: L’annata 2008 del vino bianco di Masottina si aggiudica la Medaglia d’Oro

Concours Mondial de Bruxelles 2011: L’annata 2008 del vino bianco di Masottina si aggiudica la Medaglia d’Oro

By Redazione

Conegliano – Il Rizzardo 2008 vince la Medaglia d’Oro al Concours Mondial de
Bruxelles 2011
, la competizione internazionale del vino a cui ogni anno partecipano in media 7500 vini e liquori provenienti da tutto il mondo, degustati da più di 280 esperti del
vino di 40 nazionalità diverse, che, giunta alla 18° edizione, viene definita il “Campionato Mondiale dei Vini”.

“La Medaglia d’Oro del Concours al Rizzardo ci riempie di orgoglio, perché è un vino in cui crediamo molto, che nasce nei nostri vigneti di proprietà sulle colline di
Conegliano, un’area vocata, e non solo per la produzione di vini spumanti”, ha commentato Federico Dal Bianco, terza generazione della famiglia del vino che guida Masottina.

“E’ proprio questa convinzione che ha spinto mio padre Adriano, l’enologo di famiglia, a produrre prima il Montesco Colli di Conegliano Doc, e poi l’anno dopo, nel 1997, il Rizzardo, il nostro
vino bianco più prestigioso. In questi anni entrambi i vini hanno raccolto molte medaglie, un ulteriore conferma per noi, che siamo tra i pochi nel Conegliano-Valdobbiadene ad avere
caparbiamente puntato sui vini fermi oltre che sul prosecco”.

Il Rizzardo è un bianco dei Colli di Conegliano, un “vino di territorio” sorprendentemente longevo, ottenuto dalle uve del vitigno autoctono Incrocio Manzoni 6.0.13, di Chardonnay, Pinot
Bianco e, in piccola percentuale, da Sauvignon e Riesling Renano. Masottina coltiva le uve del Rizzardo nei vigneti di proprietà sui Colli di Conegliano, a Ogliano, gli stessi in cui
matura la glera dei Prosecco Superiore dell’azienda vitivinicola. Si tratta di aree di assoluto prestigio, che godono di escursioni termiche sempre ben evidenti, grazie anche alle correnti di
aria fresca che scendono dalle Prealpi trevigiane. Questi benefici movimenti d’aria sono accompagnati da precipitazioni nettamente inferiori alla media, a tutto vantaggio della sanità
delle uve e dei contenuti zuccherini.

Oltre al Rizzardo Masottina produce anche un rosso dei Colli di Conegliano, il Montesco, anche in questo caso il frutto del felice incontro tra vitigni internazionali e autoctoni, un vino molto
apprezzato dagli esperti. E anche il Montesco, dopo l’affinamento in barrique, rivela di annata in annata le sue notevoli capacità di evoluzione.

Sia il Rizzardo sia il Montesco sono vini che raccontano il loro territorio e la sua secolare tradizione vitivinicola. I vini della Doc Colli di Conegliano, che include le tipologie Rosso,
Bianco, Refrontolo e Torchiato di Fregona, sono vini “rari”, che esistono grazie all’ostinazione di una sessantina di produttori in un’area di 70 ettari che comprende 20 Comuni del Trevigiano,
per un totale di appena 400mila bottiglie annue (fonte: Consorzio Colli di Conegliano).

Masottina nasce nel 1946 dalla passione e dal profondo legame con il territorio della famiglia Dal Bianco. I 130 ettari di vigneti dell’azienda vitivinicola, di cui oltre la metà di
proprietà, si estendono sui colli di Conegliano – a nord di Treviso – e nelle terre del Piave, a Gorgo Al Monticano e a Mogliano Veneto .

Proprio nella zona storica del Conegliano Valdobbiadene Docg, Masottina esprime quello che è considerato uno dei suoi grandi talenti produttivi, la vocazione spumantistica. Ottenuto da
metodo Italiano, qui viene prodotto un vino spumante di grande finezza, “Le Rive di Ogliano”. Nella tipologia spumante, Masottina produce anche i Prosecco Superiore Docg Extra Dry e Brut.

Sempre nella zona collinare di Conegliano, esclusivamente dai vigneti di proprietà, Masottina crea due grandi vini Doc: il Montesco ed il Rizzardo, entrambi provenienti dal felice
incontro dei vitigni autoctoni con le uve internazionali, e ambedue affinati in barrique. Oltre ai vigneti nel Conegliano Valdobbiadene ci sono le vigne nelle terre del Piave: qui nascono lo
Chardonnay, il Pinot Grigio, il Merlot e il Cabernet Piave DOC, e anche, dai vigneti “Ai Palazzi”, il Cabernet Sauvignon e il Merlot, che diventano grandi vini rossi dopo una lenta maturazione
in grandi botti di rovere.

Redazione Newsfood.com+WebTv

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