Come funziona la democrazia svizzera

Come funziona la democrazia svizzera

L’esperienza  istituzionale  della Confederazione Svizzera – 26 Cantoni-Stati, quattro lingue e tre religioni – presenta, nella sua originalità e storia, un occasione per
ripensare e riflettere su come allocare le risorse attraverso forme didemocrazia innovative.

Oltre le forme istituzionali tradizionali, si fa strada oggi una coscienza diversa nel percepito istituzionale, politico e sociale, che guarda a nuove prospettive in cui
disegnare e riconoscere i beni comuni per individuare forme  distributive più responsabili e condivise. 

Éupolis Lombardia ed  il Consolato Generale della Svizzera propongono un ciclo di incontri per raccontare l’esperienza  elvetica, attraverso tre ambiti decisivi
del processo di allocazione delle risorse: la tutela della salute, le  forme di deliberazione democratica e il sistema fiscale. 

Gli incontri, riservati e su invito, si svolgono presso  l’Aula Benaco Verbano, via Pola 12/b, Milano ed iniziano lunedì 25 novembre con il tema “Capire e decidere IN democrazia”.

Attraverso  la  partecipazione  di  protagonisti del mondo politico e accademico, il seminario intende affrontare le  questioni ‐ soprattutto nei loro risvolti
operativi – dei processi di informazione e deliberazione pubblica nei sistemi di democrazia rappresentativa.

Si tratta di una sfida complessa, perché richiede un’organizzazione ed expertise tecniche di eccellenza. Il  modello  partecipativo elvetico, con le sue potenzialità e
le competenze sviluppate, può essere un esempio. 

Introduce e coordina Giancarlo Pola, Presidente di Éupolis Lombardia, Professore ordinario di Finanza degli Enti  Locali, Università degli Studi di Ferrara.

Intervengono:

Oscar Mazzoleni, Professore di Scienza politica e Direttore dell’Observatoire de la vie politique régionale – Institut d’études politiques et internationales, Université de
Lausanne;

Raffaele Cattaneo, Presidente del Consiglio della Regione Lombardia;

Piero Bassetti, Presidente Fondazione Gianninno Bassetti e Associazione Globus et Locus;

Mario Branda, Sindaco  di Bellinzona;

Giampiero Giannella, Cancelliere dello Stato del Cantone Ticino; 

Lorenzo Ornaghi,  Professore ordinario di  Scienza politica, UniversitàCattolica del Sacro Cuore.  

 
Redazione Newsfood.com+WebTv

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