Coldiretti: 'Stop a falsa casatella, quella Trevigiana è DOP'

By Redazione

La vera casatella trevigiana sarà protetta dalle imitazioni grazie al riconoscimento di prodotto a denominazione di origine protetta (Dop) accordato dall’Unione Europea al gustoso
formaggio veneto.

Lo rende noto la Coldiretti nel sottolineare che è stata infatti pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale delle Comunità Europee la domanda di riconoscimento e si procederà alla
sua iscrizione nell’Albo delle denominazioni di origine dell’Unione Europea, se non verranno sollevate obiezioni entro i prossimi sei mesi. La tutela comunitaria della “Casatella trevigiana” a
denominazione di origine protetta (Dop) va ad aggiungersi – sottolinea la Coldiretti – alle 161 specialità alimentari italiane tra le quali si contano ben 33 formaggi.

La ” Casatella trevigiana” Dop è un formaggio fresco, con un profumo lieve e delicato, dalla pasta inizialmente compatta, che con la maturazione si fa morbida e cremosa, mantecata,
fondente in bocca e dal colore bianco o lievemente paglierino. La crosta è appena percepibile, il sapore è dolce con caratteristiche venature acidule. è un formaggio di
antiche origini, prodotto oltre che nei piccoli caseifici, anche dalle massaie direttamente nelle cucine delle case in campagna, utilizzando il poco latte appena munto e secondo metodologie
tradizionali. Con tutta probabilità – riferisce la Coldiretti – il nome deriva proprio da ‘casa’, in dialetto ‘casada’ e nella storia casearia trevigiana la ‘casatella’ occupa da secoli
un ruolo di primo piano, conservando immutate le caratteristiche di gusto e finezza che da sempre l’hanno resa gradita e apprezzata.

La Casatella trevigiana Dop – prosegue la Coldiretti – può essere ottenuta esclusivamente con latte vaccino intero pastorizzato con l’aggiunta di latte-innesto e caglio, proveniente da
allevamenti bovini ubicati in zona tipica, che risulta delimitata dai confini amministrativi della Provincia di Treviso. Data la natura altamente deperibile e la delicatezza della “Casatella
trevigiana” Dop, lunghi trasporti del prodotto non ancora imballato potrebbero pregiudicarne le caratteristiche organolettiche e chimico-fisiche alterandone in particolare i tempi e il tipo di
maturazione. Al fine di garantire la conservazione e le caratteristiche qualitative tipiche del prodotto è quindi necessario che siano rispettati i limiti previsti tra produzione e
imballaggio.

Il marchio che identifica la “Casatella trevigiana” – conclude la Coldiretti – è rappresentato da una C bianca in campo circolare di colore verde a tre sfumature con, sotto, la dicitura
“Casatella trevigiana” in colore blu accompagnata dalla scritta “denominazione d’origine protetta.

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