Coldiretti Cremona, De Angeli Presidente

Roberto De Angeli, imprenditore agricolo di Ripalta Guerina, è il nuovo Presidente di Coldiretti Cremona, lo ha deciso l’Assemblea della Federazione, che ieri sera ha trovato grande
convergenza sulla sua candidatura, chiamandolo – insieme alla lista dei Consiglieri che lo sosteneva – a guidare l’Organizzazione per i prossimi quattro anni.

Classe 1971, ingegnere informatico, sposato e papà del piccolo Mauro, di 21 mesi, gestisce con il fratello e il padre un’impresa agricola zootecnica da latte. Agricoltore per passione e
per tradizione familiare, è da tempo una presenza attiva in Coldiretti Cremona.

L’elezione è giunta a chiusura di un’Assemblea che ha visto numerosi partecipanti esprimere il proprio plauso per il lavoro svolto in questi sei anni dal Presidente uscente.

Roberto Biloni, Vice Presidente di Coldiretti Lombardia, rimane naturalmente un punto di riferimento all’interno dell’Organizzazione.

De Angeli ha assunto l’incarico nella continuità del programma e delle azioni condotte da Coldiretti Cremona in questi anni, nell’interesse delle imprese agricole cremonesi e italiane.

L’Assemblea ha inoltre eletto il Collegio sindacale, costituito da Katia Sinelli, Basilio Monaci, Davide Migliorati (componenti effettivi), Paola Paietta ed Emiro Cominetti (componenti
supplenti). All’interno del Collegio dei probiviri sono stati designati l’avv. Gianpietro Gennari, Giuseppe Olivieri e Franco Bianchi.

Nei prossimi giorni il nuovo Consiglio si riunirà per procedere alla nomina della Giunta Esecutiva.

Il nuovo Consiglio

L’Assemblea riunita giovedì sera ha ridisegnato anche il Consiglio della Federazione, eleggendo tutti i candidati consiglieri presenti nella lista che ha sostenuto la presidenza De
Angeli. Questi gli eletti:

ZONA DI CREMA: Giorgio Sangiovanni, Pietro Provana, Alfonso Invernizzi

ZONA DI CASALMAGGIORE: Pier Ugo Piccinelli, Giuseppe Torchio, Ernestino Lari

ZONA DI SORESINA: Costantino Biondi, Enrico Agazzi, Roberto Biloni

ZONA DI CREMONA: Enrico Gaggia, Stefano Pini, Umberto Donzelli, Pietro Manfredi, Emanuela Dilda, Enrico Spoldi

Il Consiglio, in carica nel prossimo quadriennio, sarà integrato dai Presidenti di Zona.

L’intervento del Presidente

Riportiamo l’intervento rivolto da Roberto De Angeli all’Assemblea, ieri sera, contenente le ragioni della sua candidatura:

Questa sera, davanti a questa Assemblea, voglio motivare ciò che mi ha spinto ad accettare la candidatura a Presidente Provinciale della Coldiretti di Cremona.

Innanzitutto perché ho trovato un gruppo di persone fermamente convinte che il sottoscritto possa dare continuità all’opera che Coldiretti Cremona ha portato avanti in questi
anni, perseguendo, in particolare, tutti quegli obiettivi che sono nelle linee guida del programma della Confederazione Nazionale. Penso che Codiretti Cremona non debba inventarsi nulla di
nuovo, ma essere in grado di trasferire o meglio «cucire» attorno alla nostra provincia, alle nostre imprese ed ai nostri Soci ciò che esce dal programma della
Confederazione.

Sono fermamente convinto che la forza di Coldiretti, a differenza di altri sindacati, stia proprio nell’unitarietà di idee che accomuna tutte le Federazioni, dalla Sicilia al Trentino
Alto Adige, naturalmente con quelle differenze e peculiarità che caratterizzano ogni singola provincia.

In secondo luogo perchè dopo la vicende dei mesi scorsi, che ben conosciamo, ed i contatti che ho avuto negli ultimi giorni con tutti i rappresentanti dell’Assemblea, ho sentito da parte
di tutti quella voglia di compattezza della quale in questo periodo Coldiretti ha bisogno per affrontare i problemi che pesano sulle nostre aziende, dal prezzo del latte a quello della carne
bovina a quello dei maiali e del pomodoro, senza trascurare le istanze dei maiscoltori, dei produttori di ortofrutta, degli avicoltori, ecc. Tutti i comparti della nostra agricoltura hanno
bisogno di grande attenzione e di un’azione forte, compatta, lungimirante.

Il terzo ed ultimo motivo che mi ha spinto ad accettare questa candidatura riguarda Giovani Impresa: vorrei che, negli anni di lavoro che ci aspettano, l’opera del movimento giovanile fosse
ancora più incisiva e soprattutto che i Soci capissero l’importanza strategica che ha all’interno di Coldiretti. E’ da qui che usciranno i dirigenti del futuro: il mondo cambia
velocemente e noi dobbiamo essere in grado di preparare al meglio coloro che tra qualche anno saranno chiamati a sostituirci oppure «semplicemente» a gestire le nostre aziende.

Spero che il risultato che uscirà da questa votazione possa dimostrare a tutti che Coldiretti Cremona al di là di tutto è compatta, il che significa credibilità
verso i Soci, verso le istituzioni, verso gli organismi economici e verso tutti quegli enti che con Coldiretti Cremona si rapporteranno nei prossimi anni. Grazie.

Roberto De Angeli

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